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Visualizza versione completa : Mangiare Cristo


Giorgio Drudi
11-03-2004, 11.59.05
Chi crede che Cristo abbia detto la verità, che egli sia verità, comincia con lui una comunità di vita e di destino anche nella sofferenza, che ha il suo vertice nel bere il suo sangue e mangiare la sua carne, che significa anche comunione col suo Spirito e che ci introduce al Padre.
Poteva trovarsi un modo più umile e più sublime di realizzare una comunità di vita?
Un modo più umile di esprimere il cannibalismo dell'umanità e la bontà divina?

Trinity
11-03-2004, 12.04.30
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Chi crede che Cristo abbia detto la verità, che egli sia verità, comincia con lui una comunità di vita e di destino anche nella sofferenza, che ha il suo vertice nel bere il suo sangue e mangiare la sua carne, che significa anche comunione col suo Spirito e che ci introduce al Padre.
Poteva trovarsi un modo più umile e più sublime di realizzare una comunità di vita?
Un modo più umile di esprimere il cannibalismo dell'umanità e la bontà divina?



:eek: :eek: :eek: Signor Drudi lei mi fa paura.

Daniela
11-03-2004, 12.06.43
http://www.criminale.it/public/faccine/ekkBig.gif

Sauzer
11-03-2004, 12.10.00
Concordo. Io non sono credente e neanche cannibale (per ora, ma non si sa mai), ma effettivamente la tua tesi non è poi così assurda. :rolleyes:

http://www.corazones.org/z_imagenes/biblia_temas/nuevo_testamento/ultima_cena3.jpg

Eccomi
11-03-2004, 13.05.36
Ohibò... Il tema mi sembra troppo grande per "starci" in un thread...
Forse bisognerebbe fornire delle "basi" di partenza, come il Mistero Divino d'Amore che è l'incarnazione di Dio che si abbassa verso l'uomo per elevarlo al suo destino originario, cioè la condivisione della Divinità... Troppo, troppo difficile, secondo me. :(

Stupenda immagine, Sauzer! (Y) Non l'avevo mai vista prima...:)
Se avesse una risoluzione maggiore, la utilizzerei sul mio sito...
Ma forse lo farò comunque! :p

Brunok
11-03-2004, 13.09.27
Originariamente inviato da Daniela
http://www.criminale.it/public/faccine/ekkBig.gif

quoto

Giorgio Drudi
11-03-2004, 14.34.08
Originariamente inviato da Eccomi
Ohibò... Il tema mi sembra troppo grande per "starci" in un thread...
Forse bisognerebbe fornire delle "basi" di partenza, come il Mistero Divino d'Amore che è l'incarnazione di Dio che si abbassa verso l'uomo per elevarlo al suo destino originario, cioè la condivisione della Divinità... Troppo, troppo difficile, secondo me. :(

Stupenda immagine, Sauzer! (Y) Non l'avevo mai vista prima...:)
Se avesse una risoluzione maggiore, la utilizzerei sul mio sito...
Ma forse lo farò comunque! :p


Se ci stava con semplici pescatori e con parole semplici, senza tutte le concettuose spiegazioni teologiche, non vedo perchè non possa stare
in un 3d.
Gesù parlo con semplicità e con profondità universale, non è affatto nacessaria la "cultura" per intenderne il messaggio.
E poi nei partecipanti al forum c'è una cultura.
Infine, si avvicina la Pasqua!

Giorgio Drudi
11-03-2004, 14.44.07
Originariamente inviato da Trinity




:eek: :eek: :eek: Signor Drudi lei mi fa paura.

Quel "signor" mi fa sentire un vecchietto. :)

Eccomi
11-03-2004, 14.47.52
Giorgio, non è un problema di cultura, ma di conoscenza... Gesù ebbe la possibilità di parlare di queste cose agli uomini che aveva vicino, che crescevano tanto più spiritualmente quanto più aumentava la semplicità del loro cuore... Loro avevano Gesù accanto, sperimentavano continuamente la grandezza del Suo Amore.
Oggi occorrerebbe almeno la semplicità del cuore, per permettergli di parlarci ancora... "Per il vostro cuore duro, Mosè vi concesse il ripudio"... Credi che il cuore dell'umanità si sia ammorbidito? Io no. Per questo credo che prima di poter parlare di un mistero grande quanto è quello della transustanziazione, bisognerebbe risvegliare l'amore di Dio che è (perlomeno) latente in ogni uomo... Pace. (L)

Trinity
11-03-2004, 14.48.46
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Quel "signor" mi fa sentire un vecchietto. :)



:) No no non era mia intenzione! ;)

Giorgio Drudi
11-03-2004, 14.53.48
Originariamente inviato da Trinity




:) No no non era mia intenzione! ;)

Grazie ! (F) :)

Giorgio Drudi
11-03-2004, 15.09.45
Originariamente inviato da Eccomi
Giorgio, non è un problema di cultura, ma di conoscenza... Gesù ebbe la possibilità di parlare di queste cose agli uomini che aveva vicino, che crescevano tanto più spiritualmente quanto più aumentava la semplicità del loro cuore... Loro avevano Gesù accanto, sperimentavano continuamente la grandezza del Suo Amore.
Oggi occorrerebbe almeno la semplicità del cuore, per permettergli di parlarci ancora... "Per il vostro cuore duro, Mosè vi concesse il ripudio"... Credi che il cuore dell'umanità si sia ammorbidito? Io no. Per questo credo che prima di poter parlare di un mistero grande quanto è quello della transustanziazione, bisognerebbe risvegliare l'amore di Dio che è (perlomeno) latente in ogni uomo... Pace. (L)

Nei partecipanti al forum, a qualsiasi forum, c'è tutta la cultura dell'occidente e in parte anche quella dell'oriente... come la si percepisce oggi; ed è una cultura animata profondamente dal cristianesimo in ogni sua espressione anche in quelle che sembrano più distanti.
La cultura che conta è, comunque, quella della vita, della sofferenza e della gioia e tutte le parole di Cristo sono parole di vita, della vita di ogni giorno, della vita comune; non parole di libri sia pure di teologia, non di filosofi che parlano ad altri filosofi; Gesù ha protetto il suo messaggio da queste interferenze.
Lasciamo stare la transustanziazione, un arnese medioevale con pretese "scientifiche" che non è mai stato capito perchè non pateva essere capito.
L'amore di Dio è presente fra persone che dialogano, spesso inconsapevolmente ma presente.
Stai tranquillo sono in pace (L)

DavideDave
11-03-2004, 15.24.51
se devo trovare della simbologia dietro a questa cosa

dico che molto probabilmente è vero, potrebbe simboleggiare il cannibalismo che c'è tra gli uomini, e Gesù offrendo il proprio corpo e il proprio sangue, si è fatto martire, per.....................boh..............andando avanti mi addentrerei in cose in cui non credo e che non mi interessano...

Pace (L)

Giorgio Drudi
11-03-2004, 15.48.36
La storia comincia quando le tribù dei discendenti di Abramo
liberate dalla schiavitù in Egitto, attraversato il mar Rosso, rendono grazie a Dio con l'immolazione di un agnello
(che all'inizio della primavera saltellavano...pasqua deriva da saltare).
Il sacrificare un animale per ingraziarsi Dio e ringraziarlo era un costume universale...quasi a dargli cibo e invitarlo a mangiare insieme che è per tutti, sempre e dovunque, segno di amicizia. E per essere un dono gradito doveva essere senza difetti... perchè quando inviti a cena un amico non gli dai da mangiare un animale ammalato.

Giorgio Drudi
11-03-2004, 16.01.33
Così anno dopo anno , in primavera, gli Israeliti ( che erano i discendenti di Abramo, di suo figlio Isacco, di suo nipote Giacobbe, il quale era stato chiamato da Dio, " Israel ") festeggiando l'arrivo della primavera, celebravano anche il ricordo della grande avventura della liberazione dall'Egitto. Gradualmente il significato divino di quella festa prese il soppravento sulla celebrazione dell'arrivo della primavera, della luna nuova.

handyman
11-03-2004, 16.15.55
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Chi crede che Cristo abbia detto la verità, che egli sia verità, comincia con lui una comunità di vita e di destino anche nella sofferenza, che ha il suo vertice nel bere il suo sangue e mangiare la sua carne, che significa anche comunione col suo Spirito e che ci introduce al Padre.
Poteva trovarsi un modo più umile e più sublime di realizzare una comunità di vita?
Un modo più umile di esprimere il cannibalismo dell'umanità e la bontà divina?

Secondo me quelle parole di Cristo sono state sempre interpretate in senso troppo letterale,per me Gesù invitandoci a bere il suo sangue ed a mangiare la sua carne voleva semplicemente ricordarci che lui è sempre dentro di noi e non abbiamo bisogno di cercarlo altrove,ci basta ascoltare il ns cuore...(L)

Giorgio Drudi
11-03-2004, 16.24.58
Originariamente inviato da handyman


Secondo me quelle parole di Cristo sono state sempre interpretate in senso troppo letterale,per me Gesù invitandoci a bere il suo sangue ed a mangiare la sua carne voleva semplicemente ricordarci che lui è sempre dentro di noi e non abbiamo bisogno di cercarlo altrove,ci basta ascoltare il ns cuore...(L)

Semplice, vera e sublime la tua lettura. (L)

Sauzer
11-03-2004, 18.54.34
Originariamente inviato da handyman
Secondo me quelle parole di Cristo sono state sempre interpretate in senso troppo letterale,per me Gesù invitandoci a bere il suo sangue ed a mangiare la sua carne voleva semplicemente ricordarci che lui è sempre dentro di noi e non abbiamo bisogno di cercarlo altrove,ci basta ascoltare il ns cuore...(L)
Alla lettera ???
C'è andata bene che dai secoli passati ad oggi hanno alleggerito la mano e si sono ridreduti su molte cose...

Vorrei vederti vivere nel medioevo oscuro... ...a noi di WT ci avrebbero messo al rogo...

Giorgio Drudi
11-03-2004, 19.05.41
Originariamente inviato da Sauzer

Alla lettera ???
C'è andata bene che dai secoli passati ad oggi hanno alleggerito la mano e si sono ridreduti su molte cose...

Vorrei vederti vivere nel medioevo oscuro... ...a noi di WT ci avrebbero messo al rogo...

Si, alla lettera.

Si c'è andata bene ci avrebbe
messo al rogo anche l'imperatore, il feudatario e il podestà.

Giorgio Drudi
12-03-2004, 09.17.26
Nella celebrazione della prima Pasqua, Mosè diede le tavole della legge al popolo: avrebbero dovuto rispettarle se volevano che Dio assistesse il popolo, così come era avvenuto nella liberazione dalla schiavitù d'Egitto.

exion
12-03-2004, 10.52.12
Originariamente inviato da Sauzer

Alla lettera ???
C'è andata bene che dai secoli passati ad oggi hanno alleggerito la mano e si sono ridreduti su molte cose...

Vorrei vederti vivere nel medioevo oscuro... ...a noi di WT ci avrebbero messo al rogo...


gli errori degli uomini di chiesa però non sono gli errori di Dio.

DavideDave
12-03-2004, 10.54.28
Originariamente inviato da exion



gli errori degli uomini di chiesa però non sono gli errori di Dio.

e meno male....se consideriamo quanti ne sono stati fatti e se ne fanno ancora...

Giorgio Drudi
12-03-2004, 10.54.37
Originariamente inviato da Sauzer

Alla lettera ???
C'è andata bene che dai secoli passati ad oggi hanno alleggerito la mano e si sono ridreduti su molte cose...

Vorrei vederti vivere nel medioevo oscuro... ...a noi di WT ci avrebbero messo al rogo...

La chiesa si configura nella storia entro modelli legati a determinati concezioni del mondo e del potere che nulla hanno a che fare con Cristo, accanto ad elementi che provengono dalla tradizione di Cristo.
Quanto più prevalgono quelli tanto più ci si contrappone al Cristo.
La forma attuale di organizzare la chiesa crea e riproduce assai più disuguaglianze invece di attualizzare e rendere possibile l'utopia fraterna e ugualitaria di Gesù e degli apostoli.
Le critiche alla chiesa si inseriscono nella tradizione profetica del cristianesimo e nel progetto dei riformatori a cominciare da S. Francesco d' Assisi.
Insieme alla critica alla chiesa, il cristianesimo si pone come critica del mondo...per questo Gesù fu crocifisso per istigazione determinante della classe religiosa e per mano dell'autorità politica.
Questo paradigma è sempre valido per un cristiano.

exion
12-03-2004, 11.32.05
Originariamente inviato da DavideDave


e meno male....se consideriamo quanti ne sono stati fatti e se ne fanno ancora...

Dipende dal punto di vista.

Sono stati molti gli errori, ma molti anche i meriti.

Non sono più tanto sicuro che il medioevo sia tutto orrori e oscurantismo. L'arte cristiana si è espressa a livelli altissimi; la cultura cristiana ha preservato, almeno in parte e per quanto le fosse possibile, la sapienza antica; la politica medioevale della chiesa ha permesso una continuità storica con l'epoca romana evitando che tutto della civiltà dei Cesari andasse inultimente perso per sempre.

Certo sarebbe riduttivo fare un bilancio contabile dei "pro" e dei "contro", ma è anche possibile vedere in questa continuità un lungo percorso che segue un disegno ben preciso di "amore" e di elevazione dell'uomo, seppur tra infinite difficoltà e ed errori.

Billow
12-03-2004, 12.56.33
solo un avvertimento...
questo è un 3D => Blade runner => (che corre sul filo del rasoio...)

e visto che è specificamente spiegato nel regolamento, o se preferite,
che l'ADMIN non tollera che si denigri la religione in quanto ATTO DI FEDE

al minimo segno di [SMITTHISMI] => adel smith (il minuscolo è voluto)

chiudo o faccio chiudere...

IMP : non è una minaccia... metto solam. le mani avanti.. ;)

buona chiacchierata ;)

Giorgio Drudi
12-03-2004, 13.17.57
Originariamente inviato da exion


Dipende dal punto di vista.

Sono stati molti gli errori, ma molti anche i meriti.

Non sono più tanto sicuro che il medioevo sia tutto orrori e oscurantismo. L'arte cristiana si è espressa a livelli altissimi; la cultura cristiana ha preservato, almeno in parte e per quanto le fosse possibile, la sapienza antica; la politica medioevale della chiesa ha permesso una continuità storica con l'epoca romana evitando che tutto della civiltà dei Cesari andasse inultimente perso per sempre.

Certo sarebbe riduttivo fare un bilancio contabile dei "pro" e dei "contro", ma è anche possibile vedere in questa continuità un lungo percorso che segue un disegno ben preciso di "amore" e di elevazione dell'uomo, seppur tra infinite difficoltà e ed errori.

Credo proprio che tu sia nel giusto nell'esprimere perplessità per un giudizio storico così superficiale. (Y)

DavideDave
12-03-2004, 14.07.23
mai detto che gli uomini di Chiesa abbiano fatto SOLTANTO errori :rolleyes:

basti pensare alle opere di carità, per fare l'esempio in cui gli uomini di chiesa si distinguono maggiormente, a mio parere, dalla gente comune, che, se pur sensibile ai problemi dell'umanità, è spesso "superificiale" e troppo impegnata dagli impegni quotidiani

ma penso che il senso del 3d non fosse un giudizio sull'operato del clero, ed è per questo che non mi sono addentrato maggiormente nel discorso ;)

Sauzer
12-03-2004, 17.00.32
Non ho particolari rancori nei confronti della chiesa e della religione... ...ammetto di non essermi aspresso bene e non era di certo mia intenzione sollevare un polverone. Forse ho interpretato male il messaggio del 3D e mi scuso se qualcuno si è sentito offeso e turbato dalla mia affermazione...

Anche se non sono credente ammetto che in nome della chiesa, nell' ultimo secolo, sono state fatte grandi cose. Ma ci tengo anche a sottolineare che in passato ,sempre in nome della chiesa, sono state fatte molte cose sbagliate e alcune terribili.

Non sono io a dirlo... ...lo dice la STORIA.

Le opere d' arte fatte sempre in suo nome possono accrescerne la bellezza e il prestigio (ora come a suo tempo), ma non la sollevano dagli errori commessi...

La chiesa E' da secoli un' instituzione.
C'è solo da sperare che non commetta altri errori.

Io sono fiducioso.

exion
12-03-2004, 17.34.19
Originariamente inviato da Sauzer
Non ho particolari rancori nei confronti della chiesa e della religione... ...ammetto di non essermi aspresso bene e non era di certo mia intenzione sollevare un polverone. Forse ho interpretato male il messaggio del 3D e mi scuso se qualcuno si è sentito offeso e turbato dalla mia affermazione...
...

Nessuna offesa, e nessun turbamento, almeno per quanto mi riguarda :) ;)

Polverone? A me non sembra, fin qui si è discusso pacatamente e civilmente. Da punti di vista diversi forse, ma tutti degni di rispetto (Y) :)

Giorgio Drudi
13-03-2004, 10.56.38
La storia d'Israele è una lunga sequenza di tradimenti da parte del re e del popolo al patto che Dio aveva proposto: osservare la legge e rimanere così nella misericordia di Dio. La storia d'Israele è anche quella dei profeti uccisi e perseguitati per i loro richiami all'osservanza della legge al vero ed intimo significato di quella, l'amore.

Eccomi
13-03-2004, 12.05.02
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Lasciamo stare la transustanziazione, un arnese medioevale con pretese "scientifiche" che non è mai stato capito perchè non pateva essere capito.


Non ho assolutamente voglia di polemizzare... Ma non posso non ricordarti che per un cattolico questa è verità di fede.
Ognuno è libero di scegliersi la religione che ne rappresenta meglio le idee, o di non sceglierla affatto, ma se ci si professa cattolici... :rolleyes:

nana_d
13-03-2004, 14.50.25
Premetto che fino a pochi anni fà non credevo.

Ora, dopo cambiamenti nella mia vita, ho avuto la fortuna di ricredere in Dio, e ne sono molto contento.

Non frequento la chiesa e anche la messa alla domenica, ma per questo non mi sento nè meno, nè più forte di qualsiasi altro cristiano.

Voglio solo dire che per quanto possiamo analizzare ed estrapolare ragionamenti basati sulle scritture e sui nostri sentimenti, la nostra natura umana, ci limita nel comprendere.

Penso spesso che noi uomini in quanto tali, Non Possiamo Capire e Comprendere Realmente L'Amore di Dio.

Forse è anche per questo che è stato crocefisso ed è morto per Noi, per farci capire la differenza, la potenza e il suo vero amore, cosa che non avrebbe potuto in altra maniera.

Gesù è Dio e Uomo, ma la sua umanità è santa, non pervasa dal peccato, quindi diversa da noi.

Mi ricordo Sempre che " Dio Ti Vuole Bene Così come Sei", e io lo amo così come è, nel bene o nel male.

Credere, forse significa anche questo.

( Spero che con i miei pensieri non abbia offeso nessuno, ma è quello che penso).

nana_d

Eccomi
13-03-2004, 15.37.42
Originariamente inviato da nana_d


( Spero che con i miei pensieri non abbia offeso nessuno, ma è quello che penso).

nana_d

Anzi... Trovo molto bello ciò che hai detto. :)(F)

Giorgio Drudi
13-03-2004, 16.49.38
Originariamente inviato da Eccomi


Non ho assolutamente voglia di polemizzare... Ma non posso non ricordarti che per un cattolico questa è verità di fede.
Ognuno è libero di scegliersi la religione che ne rappresenta meglio le idee, o di non sceglierla affatto, ma se ci si professa cattolici... :rolleyes:

I padri del Concilio Vaticano II, a grande maggioranza, optarono per non utilizzare più la categoria " transustanziazione " per esprimere il mistero eucaristico. Paolo VI poi ne volle conservare l'uso e così si fece.
L' accento viene messo sulla presenza di Cristo nell'eucarestia e a nessuno viene in mente di usare quel termine desueto per parlare del mistero eucaristico.
Alcuni decenni di anni fa alcuni sacerdoti vollero provare se l'ostia dopo la consacrazione avesse un peso atomico diverso...il loro tentativo provocò un riso... contenuto.
Ogni epoca ha il suo linguaggio e anche il linguaggio dei dogmi deve sottostare a questa legge di trasformazione. Per questo devono essere riformulati in maniera comprensibile e spiegati in maniera comprensibile all'uomo di oggi. Questo è uno dei compiti dell'evangelizzazione.
Ti prego...risparmiami le accuse velate di eresia..."se ci si professa cattolici ecc. ecc. " e non renderti ridicolo.

Giorgio Drudi
13-03-2004, 17.51.19
Originariamente inviato da Eccomi


Non ho assolutamente voglia di polemizzare... Ma non posso non ricordarti che per un cattolico questa è verità di fede.
Ognuno è libero di scegliersi la religione che ne rappresenta meglio le idee, o di non sceglierla affatto, ma se ci si professa cattolici... :rolleyes:

Papa Paolo VI riaffermò nell'enciclica Mysterium Fidei (1965) l'insegnamento tradizionale della Chiesa sull'eucaristia, per correggere l'opinione di alcuni teologi contemporanei secondo cui il cambiamento avverrebbe solo nel fine religioso("transfinalizzazione") o nel significato ("transignificazione"): in entrambi i casi il risultato sarebbe una presenza divina poco più che simbolica e non reale.
Io credo invece nella presenza reale di Cristo nell'eucaristia.
Il cattolico detto integrista estende l'immutabilità della sacra tradizione anche alla teologia, alla filosofia e persino alla sociologia e alla politica, chiudendo ogni livello della sua tradizione nella gabbia dell'immobilismo conservatore.
Santa Teresa d'Avila è dottore della Chiesa quanto san Tommaso, ma difficilmente i due si troverebbero d'accordo su una sola interpretazione delle formule dogmatiche.

Ti consiglio di leggerti e di meditare le parole di handymann:
Secondo me quelle parole di Cristo sono state sempre interpretate in senso troppo letterale,per me Gesù invitandoci a bere il suo sangue ed a mangiare la sua carne voleva semplicemente ricordarci che lui è sempre dentro di noi e non abbiamo bisogno di cercarlo altrove,ci basta ascoltare il ns cuore...

"La lettera uccide, lo Spirito vivifica". Gesù di Nazaret

Eccomi
13-03-2004, 22.22.48
Forse non ti rendi conto di quello che scrivi...
Sei riuscito ad affermare una negazione. Il post di Handyman (pur essendo apprezzabile, visto che non si dichiara cattolico), nega la presenza di Gesù nell'Eucaristia, e tu lo quoti definendolo "sublime"... Non riesco a vedere dove si colloca il tuo "credo alla presenza reale di Cristo nell'Eucaristia".
E, in generale, ho un pò di diffidenza verso chi usa dire "Cristo", anzichè Gesù. Ma questo è un mio problema.

Giorgio Drudi
14-03-2004, 08.59.39
Originariamente inviato da Eccomi
Forse non ti rendi conto di quello che scrivi...
Sei riuscito ad affermare una negazione. Il post di Handyman (pur essendo apprezzabile, visto che non si dichiara cattolico), nega la presenza di Gesù nell'Eucaristia, e tu lo quoti definendolo "sublime"... Non riesco a vedere dove si colloca il tuo "credo alla presenza reale di Cristo nell'Eucaristia".
E, in generale, ho un pò di diffidenza verso chi usa dire "Cristo", anzichè Gesù. Ma questo è un mio problema.

Non mi interessa se Handymann sia o non sia cattolico, quello che ha affermato contiene più verità di tutte le tue affermazioni.
Se non vedi dove si colloca è perchè non lo vuoi vedere.
Hai diffidenza di chi usa Cristo anzichè Gesù...si credo proprio che sia un tuo problema,certamente non ti rendi conto di quel che scrivi.

Eccomi
14-03-2004, 09.34.47
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

certamente non ti rendi conto di quel che scrivi.

Sì, sì... Hai indubbiamente ragione.

Ma chiudiamola qui. (F)
Hai scritto tante altre cose che condivido pienamente e non vorrei che in questa occasione si creassero le premesse per una lite che non possiamo permetterci. Non con i valori di cui dovremmo essere portavoce. Santa Pasqua, Giorgio.:)

Giorgio Drudi
14-03-2004, 12.58.50
Originariamente inviato da Eccomi


Sì, sì... Hai indubbiamente ragione.

Ma chiudiamola qui. (F)
Hai scritto tante altre cose che condivido pienamente e non vorrei che in questa occasione si creassero le premesse per una lite che non possiamo permetterci. Non con i valori di cui dovremmo essere portavoce. Santa Pasqua, Giorgio.:)

Questi sono due passi, del Nuovo Testamento, in cui Gesù viene nominato solo come Cristo, te li segnalo perchè tu ti liberi dai tuoi scrupoli:

- Lo Spirito Santo che era sopra di lui gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.- Lc 2,26

- Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio -
1 Cor 3,23

Giorgio Drudi
15-03-2004, 08.04.33
I profeti, assieme ai richiami al re e al popolo di essere fedeli alla legge che Mosè aveva loro consegnato per ordine di Dio, annunciano la promessa del Messia, l'Unto,un discendente di Davide che avrebbe portato la Pace, la Salvezza.

Giorgio Drudi
01-04-2004, 13.25.57
Gesù era un ebreo marginale.
E' il titolo di un lavoro scritto da John P. Meier.
Tutti i cristiani sono "semiti".

dave4mame
01-04-2004, 13.30.10
se non sbagli i cristiani sono i seguaci di una religione, i semiti un'etnia... non sono mica tanto sicuro che i primi possano essere considerati un sottogruppo dei secondi...

Giorgio Drudi
01-04-2004, 13.38.55
Originariamente inviato da dave4mame
se non sbagli i cristiani sono i seguaci di una religione, i semiti un'etnia... non sono mica tanto sicuro che i primi possano essere considerati un sottogruppo dei secondi...

Certamente, ma l'allusione è che i cristiani provenendo dall'ebraismo abbiano la loro stessa mentalità; semiti (l'intera espessione è di un teologo cristiano)indica appunto questa nostra origine e questo nostro dna religioso. Inoltre trovo questa affermazione tanto più significativa oggi ...che si parla di antisemitismo.

Giorgio Drudi
01-04-2004, 13.46.13
L'antisemitismo come il razzismo come tutte le forme di discrimanazione tragica, e tutti i mali del mondo ,hanno crocifisso Gesù Cristo che si è dato come pasto sacrificale all'uomo cannibale.