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Flying Luka
12-09-2005, 15.15.13
<p align="center"><img src="http://www.magico-web.com/Assets/Images/photo/Registrazione-Dominio.jpg"></p><p align="center"><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2"><em>STRASBURGO, Francia (Reuters)</em> - Il Parlamento europeo ha proposto la creazione di un dominio web protetto per i bambini, definito dal suffisso &quot;.kid&quot;.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">&quot;La creazione di un nome di dominio .kid di secondo livello, come per i siti .com o .org, riservati ai contenuti per l'infanzia, consentirebbe di avere uno spazio Internet sicuro perché regolarmente controllato da un'autorità indipendente&quot;, ha detto la relatrice del testo, la deputata francese Marielle De Sarnez, del gruppo Eldr, davanti all'Europarlamento.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">La proposta compare in un progetto emendato di raccomandazioni per l'audiovisivo e la protezione dei minori, che rafforza e precisa le raccomandazioni generali che la Commissione europea aveva già elaborato nell'aprile 2004.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">Il Parlamento propone la redazione di un codice di condotta per i professionisti e gli utenti di Internet, l'attribuzione di un'etichetta di qualità a i fornitori di servizi o l'istituzione di una linea telefonica unica per denunciare le attività illegali o sospette sulla Rete.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">Gli eurodeputati propongono anche la messa a disposizione di un sistema di filtri al momento della sottoscrizione di un abbonamento Internet, o degli abbonamenti riservati ai bambini per i quali i filtri saranno garantiti direttamente dai provider.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">&quot;Le ultime statistiche indicano che il tempo passato dai giovani su Internet è ormai superiore al tempo trascorso davanti alla tv&quot;, sottolinea De Sarnez. &quot;Parallelamente, si calcola attualmente che siano 28 milioni le pagine a carattere pornografico che girano sul web&quot;.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">&quot;Succede che l'autoregolamentazione non basta più e che la responsabilità dei provider è insufficiente&quot;, ha aggiunto la parlamentare europea.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">Il testo, che prevede tra l'altro negli allegati l'istituzione di un diritto di risposta su Internet, dovrà essere approvato dai governi prima di tornare al voto in seconda lettura al Parlamento europeo.</font></p><br><br><a href="../framer.php?url=http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2005-09-07T141353Z_01_DIG749226_RTRIDST_0_OITIN-WEBDOMAIN-KID.XML" target="_blank"> Fonte </a><br><br><br><br>