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Visualizza versione completa : La costituzione europea sul Web


exion
27-05-2003, 20.35.23
27/05 18:10
Giscard: Costituzione europea sul Web

Il presidente della Convenzione europea Valery Giscard D'Estaing ha annunciato che è stato reso pubblico su Internet il progetto della futura Costituzione europea. Il documento avrà quattro titoli: Costituzione; Diritti fondamentali; Politiche dell'unione; Provvedimenti per la transizione. La bozza finale sarà presentata il 20 giugno al Consiglio europeo di Salonicco. L'indirizzo del sito internet: http://european-convention.eu.int

in quanto cittadini europei, la cosa vi tange, o nun ve ne po' fregà de meno? :)

Mi sento, da sempre, molto più cittadino europeo che non cittadino italiano (anche perché visto il mio "curriculum", considerarmi "solo" italiano è limitativo :) ), e questa magna carta europea secondo me è una grande occasione per, finalmente, costruire una vera unità europea. Un grande sogno politico che spero non muoia mai.

Lello
27-05-2003, 20.59.15
Grazie per la preziosa segnalazione....
anche a me stanno stretti i confini...

l'Europa è da sempre un bellissimo approdo culturale,
da alcuni anni economico (speriamo sempre più solidale),

e ora politico...

:)

Lello
28-05-2003, 16.34.33
Il presidente della Commissione: "Manca di visione e ambizione
E' un passo indietro e minaccia di paralizzare l'Europa"

Prodi boccia la Costituzione Ue
"Quella bozza è una delusione"

ATENE - Che la delusione della Commissione europea per la neonata bozza della Costituzione europea fosse grande si sapeva da ieri quando la carta è stata resa pubblica. Ma le parole del presidente Romano Prodi risuonano pesantissime da Atene dove è in corso un vertice Ue-Canada. "La bozza presentata - dice - è una delusione, nonostante tutto il duro lavoro fatto. Manca semplicemente di visione e ambizione".

Il presidente della Commissione ha esortato i 105 membri della Convenzione a cambiarla quando si riuniranno domani e venerdì, affermando che si tratta di "un passo indietro, per esempio sulla maggioranza qualificata dove l'Ue deve andare avanti per evitare la paralisi". Non si deve, ha aggiunto Prodi, divenire "vittime o ostaggi di un testo" che "minaccia di paralizzare l'Europa".

http://www.repubblica.it/online/esteri/costituedue/costituedue/ap003b028fcxw200h213c00.jpg

Il punto più spinoso della questione è proprio quello che riguarda il meccanismo di voto. Anche se nella futura Europa viene ampliata l'applicazione della maggioranza qualificata, prevale ancora l'unanimità. Tutti i membri dovranno essere d'accordo sulle future decisioni comunitarie in materia di politica estera, difesa e fisco. Basterà un voto contrario (su 25 Paesi il rischio è più che reale) per immobilizzare ogni scelta.

E' su questo che il presidente della Commissione leva gli scudi. Perché, nei fatti, ha prevalso una visione in cui i singoli Stati demandano pochissimo potere agli organi comunitari.

Capofila di questa tendenza, la Gran Bretagna che non a caso giudica positivamente la bozza di Costituzione sottolineando attraverso il ministro degli Esteri Jack Straw lo "stabile libro delle regole che definisca chiaramente il primato degli Stati-nazione". Secondo il segretario al Foreign Office, il progetto di Costituzione apporta cambiamenti importanti alle regole di funzionamento interno dell'Ue, ma non modifica in maniera significativa i rapporti tra l'Ue e "le nazioni sovrane che ne sono membri".

Saranno due giorni di mediazioni e riunioni. I grandi gruppi dell'Europarlamento potrebbero tentare di concordare delle proposte unitarie. La Commissione spinge da tempo per ampie modifiche. Le parole di Prodi non potevano essere più chiare.

(28 maggio 2003)

http://www.repubblica.it/online/esteri/costituedue/costituedue/costituedue.html

Daniela
28-05-2003, 17.06.48
Originariamente inviato da Lello
Il presidente della Commissione: "Manca di visione e ambizione
E' un passo indietro e minaccia di paralizzare l'Europa"



Per quanto Prodi sia riconosciuto da tutti come uno dei Presenti della Commissione più "illuminati" in questo momento mi sento di dare ragione a Sartori (forse perchè sono fresca di esame :p) quando dice che una costitituzione è una costituzione, deve porre le fondamenta, e troppi idealismi la appesantiscono e ne diminuiscono il valore, alla lunga.

exion
28-05-2003, 17.32.49
L'ipotesi più affascinante è quella di Lucio Caracciolo.
Secondo lui il futuro dell'Europa è a due velocità: da una parte l'attuale unione economica, con 25 paesi.
Dall'altra un nucleo ristretto che, sempre restando nell'unione dei 25, si dia una politica e delle strutture statali comuni. Caracciolo parla, in sostanza, dei paesi fondatori: Italia, Francia, Germania, Benelux. Questi sei paesi dovrebbero poi in una successiva fase fare da faro e modello anche per tutti gli altri 25 paesi, che di volta in volta ratificherebbero i trattati già recepiti dai primi 6 della nuova unione.

Un'ipotesi affascinante, e forse l'unica percorribile. Se si tenta da subito, come si sta facendo, la via dell'unità politica di 25 paesi, prima che tutti rinuncino alle proprie sovranità (soprattutto quelli appena arrivati) passerano altri 50 anni :rolleyes:

Tanto più che molti dei 25 remano contro l'unità politica, appoggiati da GB e USA. Per paesi come la Polonia è molto interessante entrare nel "mercato comune" europeo, ma entrare nello "stato comune" d'Europa non è di alcun interesse, anzi....

exion
30-05-2003, 12.43.49
quando dicevo paesi che remano contro, mi riferivo esattamente a questo:

30/05 10:42
Costituzione Ue,Blair:"Unione di Stati"

La futura Costituzione europea"riaffermerà un'unione di Stati",in cui "la politica estera, la difesa e la politica fiscale, resteranno in mano ai singoli Paesi. Lo ha detto il premier britannico Blair durante una conferenza stampa congiunta con il premier polacco Kwasniewski,a Varsavia,prima di partire per S.Pietroburgo, dove parteciperanno alle celebrazioni per i 300 anni della città Sulla costituzione Blair ha aggiunto: "Non sarà un superstato federale e non servirà, dunque, un referendum in Gran Bretagna".

L'atteggiamento britannico rispetto all'Europa mi ha sempre dato profondamente sui nervi.... :mad:
Pretendono di ratificare tutti gli accordi per loro vantaggiosi, e di non fare nessun passo verso un'integrazione vera e propria: tutti i benifici per sé stessi e nessun sacrificio in nome del bene comune :mad:

carletto
30-05-2003, 22.31.43
La costituzione europea, così come la mettono, è, perdonate il termine, una cagata:

non ci sarà una Ue federale
La futura costituzione europea"riaffermerà un'unione di Stati",in cui "la politica estera, la difesa e la politica fiscale resteranno in mano ai singoli Paesi" Lo ha detto il premier britannico, Blair, durante una conferenza stampa congiunta con il premier polacco Kwasniewski, a Varsavia. Sulla costituzione Blair ha aggiunto: "Non sarà un superstato federale e non servirà, dunque, un referendum in Gran Bretagna".

Ora spiegatemi, cercando di trasmettermi il vostro ingenuo entusiasmo, che cavolo di Unione Europea sarà.

exion
30-05-2003, 22.41.19
Originariamente inviato da carletto
....cut....

Ora spiegatemi, cercando di trasmettermi il vostro ingenuo entusiasmo, che cavolo di Unione Europea sarà.

Infatti c'è una divisione di intenti forte tra quelli stati come la GB o la Spagna che puntano a una convenzione che si limiti a sancire lo status quo, e quelli che invece vorrebbero spingere sull'acceleratore e creare un Unione Europea più concreta e compiuta.
La partita si giocherà tutta su questo.

Carletto, comunque da parte mia non è ingenuo entusiasmo, ma genuina speranza.


Una notizia di stasera che sembra andare nel senso dell'"ipotesi Caracciolo":

30/05 14:40
Fini:lavoriamo a soluzione "ponte"in Ue

I Paesi fondatori della costruzione Ue (Italia,Francia,Germania,Olanda,Belgio Lussemburgo)"stanno lavorando"a un progetto di documento comune sulla riforma delle istituzioni europee.Lo dice Fini, vicepremier e rappresentante del Governo italiano nella Convenzione. Il "documento dei 6" accoglie una soluzione di compromesso,soprattutto sulla figura del Presidente del Consiglio Ue, che costituisce un punto di frattura tra i Paesi grandi e i piccoli.Fini auspica di presentare il progetto nella riunione plenaria,la prossima settimana



Su molte cose bisogna inevitabilmente ripartire da zero, e in questo i paesi fondatori devono assumersi delle responsabilità, anche pesanti, perché loro sono i primi portatori della tradizione del sogno europeo.

Bisogna avere il coraggio di dire senza paura "noi vogliamo un Europa forte e realmente unita: chi ci sta, dentro!, chi non ci sta stia pure alla finestra a guardare ma non venga poi recriminare nulla".

carletto
30-05-2003, 23.57.56
Originariamente inviato da exion


Infatti c'è una divisione di intenti forte tra quelli stati come la GB o la Spagna che puntano a una convenzione che si limiti a sancire lo status quo, e quelli che invece vorrebbero spingere sull'acceleratore e creare un Unione Europea più concreta e compiuta.
La partita si giocherà tutta su questo.

Carletto, comunque da parte mia non è ingenuo entusiasmo, ma genuina speranza.


Una notizia di stasera che sembra andare nel senso dell'"ipotesi Caracciolo":

30/05 14:40
Fini:lavoriamo a soluzione "ponte"in Ue

I Paesi fondatori della costruzione Ue (Italia,Francia,Germania,Olanda,Belgio Lussemburgo)"stanno lavorando"a un progetto di documento comune sulla riforma delle istituzioni europee.Lo dice Fini, vicepremier e rappresentante del Governo italiano nella Convenzione. Il "documento dei 6" accoglie una soluzione di compromesso,soprattutto sulla figura del Presidente del Consiglio Ue, che costituisce un punto di frattura tra i Paesi grandi e i piccoli.Fini auspica di presentare il progetto nella riunione plenaria,la prossima settimana



Su molte cose bisogna inevitabilmente ripartire da zero, e in questo i paesi fondatori devono assumersi delle responsabilità, anche pesanti, perché loro sono i primi portatori della tradizione del sogno europeo.

Bisogna avere il coraggio di dire senza paura "noi vogliamo un Europa forte e realmente unita: chi ci sta, dentro!, chi non ci sta stia pure alla finestra a guardare ma non venga poi recriminare nulla".


Io la genuina speranza proprio non l'ho.
E' comunque sintomatico il fatto che siano i paesi più ligi alle direttive degli USA e volere un'Europa debole. E il nostro governo , come al solito, cincischia ma al momento opportuno obbedirà.

Quell'Europa sognata da chi ha votato si a quello che doveva essere uno storico referendum è morta. Prima ancora di vedere la luce.

carletto
31-05-2003, 00.01.02
Originariamente inviato da exion
27/05 18:10



Mi sento, da sempre, molto più cittadino europeo che non cittadino italiano (anche perché visto il mio "curriculum", considerarmi "solo" italiano è limitativo

Abitavo in Rue de Dijon

exion
31-05-2003, 00.52.52
Originariamente inviato da carletto


Abitavo in Rue de Dijon

si ma io non ci ho solo abitato in Francia, ci sono nato, e ho imparato a scrivere e a leggere in francese prima che in italiano :p


A rigor di logica, sarei più francese che italiano, anche se non mi sento affatto così. Culturalmente mi identifico molto più con l'Italia.... E la mia famiglia è perfettamente divisa in due, francese per parte di madre, italiana per parte di padre. Insomma, un casino! Per questo alla fine dico che mi sento più che altro europeo, le appartenenze nazionali per me contano poco ;)


comunque adesso capisco meglio com'è che hai riconosciuto le vallate delle mie parti ;)
Che ci facevi in rue de Dijon??? University? Ci sono un sacco di italiani che vanno a fare l'università a Nizza... :)

exion
13-06-2003, 22.25.15
13/06 21:30
Prodi: diritto veto danneggia l'Europa

"La cosa importante è estendere il voto a maggioranza qualificata. Il diritto di veto è la negazione dell'Europa democratica. E' il commento del presidente della Commissione Ue, Prodi, all'approvazione definitiva della bozza di Costituzione europea. "La Convenzione ha detto- dovrà dare risposte coraggiose per permetterci di esistere e agire come europei sulla scena mondiale". "Sono stati fatti passi avanti- ha continuato-e abbiamo alcune materie in cui occorre il voto all'unanimità. Il vero passo sarà restringere queste materie".

RaFaD
13-06-2003, 23.47.16
Originariamente inviato da exion
quando dicevo paesi che remano contro, mi riferivo esattamente a questo:

30/05 10:42
Costituzione Ue,Blair:"Unione di Stati"

La futura Costituzione europea"riaffermerà un'unione di Stati",in cui "la politica estera, la difesa e la politica fiscale, resteranno in mano ai singoli Paesi. Lo ha detto il premier britannico Blair durante una conferenza stampa congiunta con il premier polacco Kwasniewski,a Varsavia,prima di partire per S.Pietroburgo, dove parteciperanno alle celebrazioni per i 300 anni della città Sulla costituzione Blair ha aggiunto: "Non sarà un superstato federale e non servirà, dunque, un referendum in Gran Bretagna".

L'atteggiamento britannico rispetto all'Europa mi ha sempre dato profondamente sui nervi.... :mad:
Pretendono di ratificare tutti gli accordi per loro vantaggiosi, e di non fare nessun passo verso un'integrazione vera e propria: tutti i benifici per sé stessi e nessun sacrificio in nome del bene comune :mad:

Già, l'altro giorno sentivo su sky news il loro dibattito riguardo l'adozione dell’Euro. :mad: Faceva schifo vedere come fischiavano e sfottevano uno dei pochi parlamentari che erano a favore.
Nei sondaggi, alla domanda “Il Regno Unito deve adottare l’euro…”
a) Subito
b) In futuro
c) Mai

L’ottanta percento aveva votato “mai”… Con gli argomenti più stupidi contro l'UE.

Secondo me l’Europa deve andare avanti e con o senza gli inglesi e la loro isoletta del c**** .

mao
14-06-2003, 00.19.51
abbiate fede, lo adotteranno, lo adotteranno... intanto ha preso circa il 20% sul dollaro...

Lello
14-06-2003, 06.28.33
Originariamente inviato da mao
abbiate fede, lo adotteranno, lo adotteranno... intanto ha preso circa il 20% sul dollaro...
(Y) Esatto, senza clamore....
:)

BlackJack84
14-06-2003, 19.40.43
Uhmmm... è un bene?
Penalizza le esportazioni; guardate proprio la sterlina poi, vale ben più dell'euro, ma che vantaggi porta agli Inglesi, se non un costo della vita elevato?

Un (Y) per la proposta Caracciolo, chi c'è c'è...