PDA

Visualizza versione completa : Negroponte presenta OLPC


Robbi
09-03-2008, 10.03.55
http://img.timeinc.net/time/time100/2007/walkup/images/negroponte_nicholas.jpg



Firenze è la prima città europea ad aderire a "One laptop per child". (OLPC). Nicholas Negroponte ha presentato il laptop "Xo": il portatile costruito con software open source che può anche essere ricaricato a mano, con una manovella.

Give one, get one. Ovvero: uno lo compri, l'altro lo regali ad un paese del terzo mondo, a chi può servire davvero. E' questo il verbo del 65enne fondatore del Media Lab del Massachusetts Institute of Technology (Mit)

Ciascun studente che acquisterà un computer, ne potrà donare un altro a un coetaneo in una città del sud del mondo gemellata con il capoluogo toscano: Lima (Perù), Hebron (Territori Palestinesi), Nazareth (Israele), Salvador Bahia (Brasile) , Bucarest (Romania), India e Benin.

Il progetto di Palazzo Vecchio è quello di arrivare all'acquisto di 15mila laptop in tre anni: il Comune direttamente ne acquisterà un centinaio, gli altri saranno usati nelle scuole, negli ospedali pediatrici, nelle biblioteche.






Altre Info (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=24680)

bricci_mn
10-03-2008, 12.27.00
Give one, get one. Ovvero: uno lo compri, l'altro lo regali ad un paese del terzo mondo, a chi può servire davvero. E' questo il verbo del 65enne fondatore del Media Lab del Massachusetts Institute of Technology (Mit)

Qualcuno più lungimirante e sveglio di me potrebbe cortesemente spiegarmi la reale portata di un'operazione commerciale - perché di questo si tratta e di umanità non ce n'è l'ombra - che invece di promuovere l'alfabetizzazione di massa, regala degli strumenti inutili in un processo di formazione culturale in zone depresse?
Pagare gli insegnanti di quei Paesi non sarebbe meglio? Perché i soldi devono finire all'Intel, a AMD, a Realtek... Invece che finire a delle brave e oneste persone che convivono con forza e passione in situazioni al limite del vivibile?


Ciascun studente che acquisterà un computer, ne potrà donare un altro a un coetaneo in una città del sud del mondo gemellata con il capoluogo toscano: Lima (Perù), Hebron (Territori Palestinesi), Nazareth (Israele), Salvador Bahia (Brasile) , Bucarest (Romania), India e Benin.


Quindi doppio guadagno a Intel, AMD, ecc.
Ripeto che non capisco da sempre questa proposta.

Sembra una cosa che, seppur con una portata meno disastrosa, si avvicina all'azione criminale della Nestlé quando ha inviato il latte in polvere all'Africa, causando la morte di migliaia di innocenti, uccisi dalla dissenteria, per via dell'acqua malsana usata per allungare il latte.
Con un economicissimo filtro per l'acqua sarebbero sopravvissuti tutti.

A me pare che si voglia curare una malattia cronica con un bel cerotto colorato. Fa figo, ma non serve a nulla. E fa guadagnare solo chi produce il cerotto. :inkaz:

Il progetto di Palazzo Vecchio è quello di arrivare all'acquisto di 15mila laptop in tre anni: il Comune direttamente ne acquisterà un centinaio, gli altri saranno usati nelle scuole, negli ospedali pediatrici, nelle biblioteche.

Ma questo serve solo in realtà già alfabetizzate, già pronte e abituate alla tecnologia, e a ciò che essa implica. :inkaz:

Diamo gli strumenti per maturare, ma senza saltare da non saper nemmeno leggere ai portatili con su Linux!

Ma per piacere!!! :mm:

Oggi sono polemico... :)