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Visualizza versione completa : Clonati 5 embrioni umani


Robbi
18-01-2008, 10.22.10
<p align="center"><img class="" alt="" src="http://www.ecoregione.it/Foto-Ecoregione/analisi-di-laboratorio.jpg" /></p><p><strong>News Atipica!</strong></p><p>Era nell'aria! Per taluni solo una questione di tempo.</p><p>Un istituto di ricerca californiano ha ottenuto cinque embrioni umani con il trasferimento del nucleo da cellule somatiche della pelle.</p><p>E' stato usato lo stesso metodo con cui e' nata la pecora Dolly.</p><p>A dare l'annuncio, che potrebbe aprire la strada alla produzione di cellule staminali, la rivista 'Stem Cells'.Gli embrioni sarebbero stati realizzati con il Dna di cellule di pelle da un uomo e inserendolo in ovociti privati del loro codice genetico.</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=77702" target="_blank">Altre Info </a><br /><br /><br /><br /><br />

Thor
18-01-2008, 11.21.25
benissimo, avanti con la ricerca! (Y)

cyber
18-01-2008, 11.26.07
che schifo

Kurtferro
18-01-2008, 11.56.37
che schifo

fa schifo cosa, che si salveranno vite umane? un giorno tu rinuncerai a una cura che ti salvera la vita perchè sei contrario a questo? aspetterai l'intervento divino?

zen67
18-01-2008, 12.53.50
in ogni caso molte, se non la quasi totalità dei farmaci/cosmetici/integratorei/etc etc sono stati testati su animali... e allora?

non sono d'accordo sulla ricerca a tutti i costi e senza limiti questo è chiaro... bisogna vedere sino dove si arriva..

attenzione però che il'approccio etico/religioso varia da idee e credi differenti... per assurdo se ci sono ricercatori che credono nel dio odino e dicono che non si è niente fino ai 15 mesi di età, e fanno questi esperimenti da cui ricavano una cura contro una gravissima malattia, incurabile sino ad ora... in tutta coscienza pur sapendone la provenienza non la prenderesti se ne avessi bisogno?? io penso di si...:o

protter
18-01-2008, 13.06.37
volendo spaccare le p@lle, credo il titolo sia non corretto.
allo stadio in cui sono stati soppressi, si tratta di blastociti.
inoltre, quello clonato non è l'embrione, ma l'adulto donatore delle cellule :)

blackfate
18-01-2008, 13.54.18
Chissà, magari se qualcuno avesse distrutto l'embrione che poi s'è rivelato uno dei tanti uomini geniali che ora creano e distruggono embrioni per curare la verruca sul culo di qualche facoltoso, non ci troveremmo a dire che un uomo in potenza non è un uomo. Ma le opinioni sono opinioni.
Tuttavia mi chiedo: uccidereste qualcun altro per avere il suo cuore, rene o fegato?,
OK: L'embrione non è un uomo... ma sapendo che vostra moglie è incinta, direste: "beh, prendete pure l'embrione, studiatelo e poi buttatelo nel cesso, tanto quello non è l'inizio della vita di mio figlio"??? Non è così comodo parlare perché tanto è della vita potenziale di un altro individuo che si sta parlando?
Il confine tra certe condotte e l'ipocrisia dell'uccidere per salvare è veramente labile...
E non è forse comunque vita pur se il trasferimento del nucleo è avvenuto da cellule somatiche della pelle???
E, tanto per dirne un'altra, oggi è per i tessuti, domani magari sarà per interi organi, e dopo domani forse per avere manodopera a buon mercato... Magari l'eugenetica non sarà più così lontana da concetti neo nazisti, e allora con gli embrioni ci potremo pure fare le fette di prosciutto da pararci davanti agli occhi. Per fortuna io sarò crepato prima di vedere certe porcate, che inevitabilmente, ben condite di buonismo, si verificheranno!
PS: per chi se lo chiedesse, non sono cattolico: credo solo che ci voglia un limite!

protter
18-01-2008, 14.01.34
a parte il fatto che ti potrei fare un paio di obiezioni in croce (chessò... potrei ricordare che discorsi simili vennero fatti nei confronti di barnard a fronte dei primi trapianti di cuore. oppure potrei chiedere che differenza passa tra un embrione "di sintesi" rispetto a uno "naturale" abortito senza troppi problemi).

però preferisco rimanere nel contesto della notizia.
se per te un blastocita (una gruppo di 64/128 cellule...) ottenuto come lo si è ottenuto è un embrione, allora tanto vale puntare il dito contro ogni donna fertile che mensilmente ha il mestruo.

Zepelin_22
18-01-2008, 14.10.11
Attenzione la clonazione porta parecchi rischi e pericoli, se cercate nel web trovate info utili.

protter
18-01-2008, 14.13.22
ah, beh... anche alimentarsi porta a parecchi rischi e pericoli.

io eviterei di farlo.

blackfate
18-01-2008, 14.39.52
Con tutto il rispetto, hai la fortuna che il tuo blastocita sia stato lasciato fare ciò a cui era destinato dalla natura... fortuna che non sei stato destinato a riprodurre tessuti. Fortuna che ne puoi parlare piuttosto di aver subito.
E se il ciclo femminile è naturale, un pò meno (ma potrei sbagliarmi) mi pare esserlo la clonazione e la distruzione degli embrioni, soventemente motivata da ragioni che dietro alla ricerca nascondono la brama di "vedere che succede se faccio così piuttosto che cosà".... mah...
Per quanto concerne il resto, mai sentito che il trapianto di cuore sia stato fatto con donatore vivo, né mai che, dato che ad esempio un soggetto è in coma irreversibile (ergo praticamente morto se non fosse attaccato a decine di macchinari), gli si possa togliere la vita per donarne tessuti o organi. E se il blastocita diverrà embrione e l'embrione un essere umano, non è forse più ignobile eliminare una vita che nasce piuttosto che una che sta finendo???
Mi piace l'ottica che adottiamo sempre più spesso: non capita a me, quindi può andare! Ok, fate vobis, tanto il mondo non sta andando a puttane: è gia uscito dal bordello ed è ad ubriacarsi con gli amici!
Tanto per la cronaca comunque, vari uomini di cultura e giuristi che certe domande sopno costretti a farsele per capire chi è "soggetto giuridico" e "persona", non sono poi così certi che vi sia un confine netto tra quando qualcosa "non è" e quando qualcosa "è" uomo nell'utero materno, e, in modo umanamente garantista e illuminato, semplicemente scelgono di TUTELARE LA VITA, che sia in fìeri o perfetta.

rondix
18-01-2008, 15.11.53
Non facciamo confusione per favore, c'e' differenza fra "clonazione umana" e clonazione terapeutica" :confused: Link (http://www.ecplanet.com/canale/ricerca-8/Ricerca-50/staminali-/0/2045/it/ecplanet.rxdf)
Una volta che si e' capita la vera e sostanziale differenza se ne puo' discutere in maniera piu' approfondita .....

protter
18-01-2008, 16.23.59
Con tutto il rispetto, hai la fortuna che il tuo blastocita sia stato lasciato fare ciò a cui era destinato dalla natura... fortuna che non sei stato destinato a riprodurre tessuti. Fortuna che ne puoi parlare piuttosto di aver subito.
E se il ciclo femminile è naturale, un pò meno (ma potrei sbagliarmi) mi pare esserlo la clonazione e la distruzione degli embrioni, soventemente motivata da ragioni che dietro alla ricerca nascondono la brama di "vedere che succede se faccio così piuttosto che cosà".... mah...
Per quanto concerne il resto, mai sentito che il trapianto di cuore sia stato fatto con donatore vivo, né mai che, dato che ad esempio un soggetto è in coma irreversibile (ergo praticamente morto se non fosse attaccato a decine di macchinari), gli si possa togliere la vita per donarne tessuti o organi. E se il blastocita diverrà embrione e l'embrione un essere umano, non è forse più ignobile eliminare una vita che nasce piuttosto che una che sta finendo???
Mi piace l'ottica che adottiamo sempre più spesso: non capita a me, quindi può andare! Ok, fate vobis, tanto il mondo non sta andando a puttane: è gia uscito dal bordello ed è ad ubriacarsi con gli amici!
Tanto per la cronaca comunque, vari uomini di cultura e giuristi che certe domande sopno costretti a farsele per capire chi è "soggetto giuridico" e "persona", non sono poi così certi che vi sia un confine netto tra quando qualcosa "non è" e quando qualcosa "è" uomo nell'utero materno, e, in modo umanamente garantista e illuminato, semplicemente scelgono di TUTELARE LA VITA, che sia in fìeri o perfetta.

stai facendo - senz'altro involontariamente - un pò di confusione.
senza entrare nel dettaglio (più che altro perchè non ne ho le competenze) provo a illustrare un pochino meglio il mio punto di vista.

dal lato meramente "tecnico" la differenza tra blastocita e embrione non è da poco.
si parla del secondo nel momento in cui il blastocita attecchisce.
capita spessissimo anche in natura che un uovo venga fecondato, cominci il processo di meiosi ma poi il blastocita venga espulso alla stessa stregua di un uovo non fecondato.

non consentire un ulteriore sviluppo al blastocita in questione (posto che si fosse poi sviluppato normalmente... cosa da dimostrare) è una cosa non molto dissimile dall'assumere la famigerata RU-486 (con la differenza che quest'ultima va a impattare su un blastocita "naturale" e non creato ad hoc per uno scopo ben preciso.

procedura quest'ultima osteggiata pesantemente ma assai meno invasiva di un aborto che è praticato e tutelato dalla legge.

e a proposito di legge.... praticamente tutti i corpus giuridici del mondo occidentale non riconoscono al blastocita, all'embrione nè tantomeno al feto lo status di "persona"; anzi si fa una necessaria distinzione tra "nato vivo" e "nato morto".

gsmet
18-01-2008, 17.06.15
Che discussione interessante.

Dal mio piccolo cantoncino, posso dire che visto l'esperimento non ci sarebbe cmq stata una "nuova" vita, ma semplicemente la copia "bit a bit" di una precedente... oltretutto non si tratta di un embrione fecondato in modo + o - naturale, ma semplicemente dell'impianto di un set completo di cromosomi dentro un embrione non fecondato, se non sbaglio.

Siamo molto distanti dalle tematiche riguardo la vita di cui parla blackfate a mio avviso.

Io non appoggio la ricerca "violenta" che viola i diritti umani... ma in questo caso non ci sono umani e l'unico semi-umano è una "copia di backup" di un'altro umano, senza il quale, non ci sarebbe stata nessuna copia...

Boh... non la vedo così tragica sinceramente.

protter
18-01-2008, 19.37.08
diciamo piuttosto che, a prescindere dalle finalità per cui viene fatto) è un primo passo verso la produzione di vita senza l'utilizzo di gameti (di fatto uno è già diventato "non necessario").

dal punto di vista religioso è una spallata non da poco all'autorità divina....

gsmet
18-01-2008, 20.07.05
diciamo piuttosto che, a prescindere dalle finalità per cui viene fatto) è un primo passo verso la produzione di vita senza l'utilizzo di gameti (di fatto uno è già diventato "non necessario").

Questo mi darebbe fastidio

dal punto di vista religioso è una spallata non da poco all'autorità divina....

Questo solo che piacere...

Davide71
18-01-2008, 21.26.23
PS: per chi se lo chiedesse, non sono cattolico: credo solo che ci voglia un limite!

A limitare la conoscenza ci si mettono gia' le religioni e la stupidita' umana, se non fossimo curiosi, chissa', magari ci saremo estinti anni fa per una qualche semplice variante dell'influenza, la medicina moderna ci ha salvato e continua a salvarci, non vedo il perche' fermare la ricerca, fin dove l'etica umana lo consenta.

Ricordo che Galileo Galilei non e' stato ancora perdonato dalla Chiesa Cattolica Apostolica o sbaglio?!

La scienza in generale potra' annientarci o vincere la sfida contro la mortalita' dell'essere umano, xche' nell'Universo siderale regna il CAOS, madre Natura (o Dio) e' di molto imperfetta, date un'occhiata a qualche sito astronomico per rendervene conto. ;)

byezzz

Davide71
18-01-2008, 21.43.01
dal punto di vista religioso è una spallata non da poco all'autorità divina....

L'autorita' divina non esiste, e se esiste se ne sta ben nascosta, lungi da essere vista.

Dove sara' l'autorita' divina quando il Sole diventera' una Gigante Rossa?! Molto lontano dalla Terra ;) :D


byezzz

protter
18-01-2008, 22.15.38
riformulo.
all'autorità attribuita a dio dall'uomo :)

SMH17
18-01-2008, 23.46.57
L'autorita' divina non esiste, e se esiste se ne sta ben nascosta, lungi da essere vista.

Dove sara' l'autorita' divina quando il Sole diventera' una Gigante Rossa?! Molto lontano dalla Terra ;) :D


byezzz


:act:

MinM
19-01-2008, 00.05.38
beh che dire...la questione non è da poco, certo è che non ritengo sia possibile ancora oggi pensare prima nell'ordine:
alle questioni religiose
alle questioni morali
all'impatto sociale
...
e alla fine al fattore importante: la scelta di vivere

se dio (uso la minuscola per ovvi motivi) è la natura, se la natura procede per clonazione e per tentativi, se noi siamo parte della natura, perchè non possiamo giocare al suo gioco ?

l'evoluzione non è un regola definita, se quello che stiamo cercando è comunque parte dell'evoluzione ? allora perchè fermarci per le stesse (o almeno in parte) stupide paure dell'uomo delle caverne?

spero, per me e per tutti quelli più sfortunati di me, che non si dica mai fine alla ricerca...

notte :)

SMH17
19-01-2008, 00.09.41
Daccordissimo!

fabio.raffaelli
19-01-2008, 01.12.21
si parla tanto di ricerca, ma la ricerca non c'entra niente.... o meglio c'entra, ma non quella scientifica ma quella del sempre maggior guadagno...

Dietro la clonazione non c'è la volontà di curare malattie... questo semplicemente perchè le cellule staminali ESISTONO GIA' e sono quelle ADULTE, che allo stato attuale di malattie ne curano già molte e a basso (relativamente) costo, contro le 0 delle staminali embrionali, che tra l'altro qualcuno ritiene (non mi pronuncio nè a favore nè contro) che possano essere pure cancerogene...

Risulta quindi INUTILE clonare e distruggere vite umane solo per ricavare quel tipo di cellule, quando basterebbe spendere i soldi (tra l'altro pubblici nella maggior parte dei casi) per incrementare, migliorare e diffondere il sistema attuale che, ripeto, funziona da anni e non dovrebbe essere soggetto a monopoli (almeno così mi risulta, chiedo scusa se così non fosse).

Ma siccome non c'è limite all'ingordigia e all'avidità umana, non importa niente a nessuno che le staminali esistano già, ma si autorizzano e si finanziano le lobby farmaceutiche internazionali e si maschera la verità come ricerca scientifica per aprire la strada a enormi guadagni che deriveranno dai brevetti quando saranno disponibili le autorizzazioni a procedere.

Tutto questo strumentalizzando in maniera bestiale le disgrazie della povera gente e i casi patologici dicendo che, poverini, non possono essere curati se non con le staminali embrionali che però non possono essere ricavate perchè certi oscurantisti si oppongono e allora si deve andare all'estero e molti non possono permetterselo e così si muore.... cattivi cattivi...

roba da matti....

Povero mondo, siamo proprio in buone mani....

In ogni caso, NESSUNO ha il diritto di uccidere, qualunque sia il motivo e, indipendentemente dai termini scientifici usati, la soppressione di embrioni o blastociti, e non c'è differenza perchè entrambi portano per via naturale alla nascita di un essere umano, è sempre stata, è adesso e sarà sempre un puro e semplice OMICIDIO; questo indipendentemente dal fatto che ci siano o meno leggi al riguardo che regolano o giustificano tali pratiche.... il fatto che qualcosa sia permesso da una legge non vuol dire affatto che sia universalmente giusto e debba essere necessariamente accettato.

Spero che i responsabili, a tutti i livelli, riescano a capire e a provvedere prima che sia troppo tardi per sè stessi e per gli altri...

Saluti a tutti e W la scienza.
F.

Davide71
19-01-2008, 05.43.35
In ogni caso, NESSUNO ha il diritto di uccidere, qualunque sia il motivo e, indipendentemente dai termini scientifici usati, la soppressione di embrioni o blastociti, e non c'è differenza perchè entrambi portano per via naturale alla nascita di un essere umano, è sempre stata, è adesso e sarà sempre un puro e semplice OMICIDIO; questo indipendentemente dal fatto che ci siano o meno leggi al riguardo che regolano o giustificano tali pratiche.... il fatto che qualcosa sia permesso da una legge non vuol dire affatto che sia universalmente giusto e debba essere necessariamente accettato.

Spero che i responsabili, a tutti i livelli, riescano a capire e a provvedere prima che sia troppo tardi per sè stessi e per gli altri...

Saluti a tutti e W la scienza.
F.

Il problema e' uccidere chi e che cosa?! Siamo sicuri che stiamo uccidendo, una vita magari primordiale che non ancora una coscienza di se e del mondo. Dio finora non ci ha ancora puniti, eppure sicuramente in un qualche laboratorio genetico sparso sul pianeta, sara' stato fatto qualche esperimento immorale con risultati finali mostruosi che TUTTA l'opinione pubblica condannerebbe.

Fino a prova contraria Dio non esiste, e non puo' imporci le sue leggi, qui nel nostro universo e nella nostra dimensione, leggi che poi sappiamo benissimo fatte da uomini (neppure donne, sicuramente solo uomini, visto che le donne non avevano voci in capitolo), magari con una visione del mondo distorta, ma anche giusta, leggi giuste e fatte per gli esseri umani (dire "uomini" mi sembra un po' sciovinista e maschilista, pensiamoci bene), ma di qualche secolo fa, ma pur sempre attuali, xche' gli istinti umani in fondo son sempre i soliti.

Tornando in tema, nessuno ha il diritto, ma bensì deve avere il dovere morale ed etico di scoprire xche' esistiano e come esistiamo, attualmente SIAMO L'UNICA FORMA INTELLIGENTE IN UN RAGGIO DI QUALCHE MILIARDO O MILIONE DI ANNI LUCE, quindi siamo in dovere di far conoscere alle nostre progenie e chissa' ad altre civilta' che visiteremo in seguito, come funziona l'universo e la vita che lo compone. :wall:

byezzz

virtualbar
20-01-2008, 07.14.45
chissà se questo porterà alla salvezza oppure alla distruzzione...il tempo ci darà le risposte :timid:

Zepelin_22
20-01-2008, 11.21.02
ah, beh... anche alimentarsi porta a parecchi rischi e pericoli.

io eviterei di farlo.
con la differenza che alimentarsi è naturale e necessario per vivere, la clonazione no.

RNicoletto
21-01-2008, 11.05.36
Ricordo che Galileo Galilei non e' stato ancora perdonato dalla Chiesa Cattolica Apostolica o sbaglio?! Che io sappia Giovanni Paolo II nel 1979 ordinò un'istruttoria sul processo fatto a Galileo. L'istruttoria si concluse nel 1992 con le scuse del Papa a Galileo e la piena riabilitazione delle sue teorie. I problemi sono due: alla Chiesa ci sono voluti 350 anni per rivedere la propria posizione;
a Ratzinger non sarebbe passata neppure per l'anticamera del cervello l'idea di rivedere il processo a Galileo. :rolleyes: