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Visualizza versione completa : dura la scuola, voglio finirla!


WinUser92
15-01-2007, 17.15.56
uff ke tristezza, sto studiando greco, scienze e inglese. mi sento tanto stanco e triste (la scuola in fondo è iniziata solo una settimana fa) :devil: ! vorrei tanto stare tranquillo con i miei amici a giocare e chattare, ma c'è quel maledetto greco a rompere le O O. abbiamo un sacco di roba da fare e credo cha anche stasera chiuderò tardi i libri, che pa**e. qualcuno che ha passato già il liceo sa dirmi se si rimpiangono questi anni o si è felici per averli conclusi? io non lo so ditemi voi, già non vedo l'ora che arrivi l'estate per stare con i miei amici online (voi) e i miei amici di scuola :inn: . raccontate quello che state facendo o quello che avete passato come me studiando il pomeriggio. ciauz ed autorizzo i moderatori a rimuovere il thread se troppo idiota. ciauz, torno a studiare quel maledetto greco! :crying:

Thor
15-01-2007, 17.17.14
si rimpiangono di brutto, quegli anni.. :)

e della scuola non si ricordano i libri, ma gli amici, le avventure, la spensieratezza ;)

Sbavi
15-01-2007, 17.23.12
non vedo l'ora che arrivi l'estate per stare con i miei amici online (voi)


Sei iscritto da 1 giorno.
Una persona amica è qualcuno di cui ti fidi, ed in genere nella vita puoi fidarti solo di tua madre.

Per cui, vacci piano ;)

Feintool
15-01-2007, 17.34.11
In ogni passo della nostra vita ci sono momenti in cui l'impegno ci fa' paura o ci deprime per la sua difficolta' ma si deve guardare avanti e cio' che ti fa' "sudare" oggi ti ricompensera' domani, anche fare 3 turni con gli standard che ci impone la produzione e' massacrante alle volte ma ci si fa' coraggio perche' il fine e' sempre nobile. E' ovvio che le cose da cui traiamo piacere enfatizzano la differenza nel nostro impegno quotidiano ma vedrai che in futuro ricorderai con piacere l'abnegazione che metterai nello studio odierno, e poi ricorda che lo stai facendo per te. Quindi coraggio stai andando bene..continua cosi'. ;)

Gigi75
15-01-2007, 17.40.30
Sei iscritto da 1 giorno.
Una persona amica è qualcuno di cui ti fidi, ed in genere nella vita puoi fidarti solo di tua madre.

Per cui, vacci piano ;)


non fare lo scontroso tu :o

eppoi io (con un paio di mutande in titanio) mi fiderei di te.. :inn: :D

cmq quoto thor..la spensieratezza :timid:

Ahi come, come passata sei, cara compagna dell’età mia nova, mia lacrimata speme! :o

Sbavi
15-01-2007, 17.43.00
(con un paio di mutande in titanio)

Non saresti mica al sicuro :devil:

http://www.hydrahammer.it/img/trivella_man.jpg

Tuonoz
15-01-2007, 17.49.31
Navigo in una brutta situazione scolastica... non posso vantarmi dei miei "voti" (Filosofia e Latino non ne parliamo proprio) eppure ti posso dire che questi anni del Liceo (Faccio il IV quest'anno) sono stati favolosi... Amici, Risate... Prof che scroccano sigarette a manetta... Bidelli malmenati... [Ma Sani e salvi :inn: ]
Insomma quanto le rifarai queste cose? A 50 Anni? Quando avrai una famiglia e tante responsabilità in più? Bisogna sapersele godere... e senza esagerare...

Pensa che proprio oggi, invece di chimica, abbiamo organizzato una piccola scommessa, è stupida lo so ma è un modo per guadagnare soldoni dai primini...
Dunque: 5€ a chi riusciva a mangiare un Buondì Motta in 50 passi, senza fermarsi, nel cortile della scuola...
Sono queste piccole str@nzate :inn: che forse ti rendono la scuola simpatica... Credo solo queste :devil:

NightMan
15-01-2007, 17.49.57
già non vedo l'ora che arrivi l'estate per stare con i miei amici online (voi)

wow ho un nuovo amico :D

Win cmq, senza offesa, ma io spero che arrivi l'estate per staccarmi un pò da questo pc e divertirmi un pò di più. Poi, quando sarò on line, se diventeremo amici ( o meglio, se continueremo ad esserlo ;)), sarà un piacere parlare con te ;)

AvvAlessandra
15-01-2007, 17.50.37
Ne vale la pena, eccome!
Sia per poterti realizzare da un punto di vista professionale, qualsiasi sia la tua ambizione/sogno.
Sia perchè, come è capitato a me, durante il tuo percorso di studio, ti potrebbe capitare di conoscere persone davvero speciali, Amici direi. :)







eppoi io (con un paio di mutande in titanio) mi fiderei di te.. :inn: :D

:mm: ma vanno così di moda? sono un pò un chiodo fisso!!! :inn:

NightMan
15-01-2007, 17.51.50
Navigo in una brutta situazione scolastica... non posso vantarmi dei miei "voti" (Filosofia e Latino non ne parliamo proprio) eppure ti posso dire che questi anni del Liceo (Faccio il IV quest'anno) sono stati favolosi... Amici, Risate... Prof che scroccano sigarette a manetta... Bidelli malmenati... [Ma Sani e salvi :inn: ]
Insomma quanto le rifarai queste cose? A 50 Anni? Quando avrai una famiglia e tante responsabilità in più? Bisogna sapersele godere... e senza esagerare...

Pensa che proprio oggi, invece di chimica, abbiamo organizzato una piccola scommessa, è stupida lo so ma è un modo per guadagnare soldoni dai primini...
Dunque: 5€ a chi riusciva a mangiare un Buondì Motta in 50 passi, senza fermarsi, nel cortile della scuola...
Sono queste piccole str@nzate :inn: che forse ti rendono la scuola simpatica... Credo solo queste :devil:

e poi si chiedono perchè la gente fa le stragi nelle scuole :D
A parte gli scherzi, hai pienamente ragione. Godetevi questi anni che non torneranno più ;)

Tuonoz
15-01-2007, 17.54.53
e poi si chiedono perchè la gente fa le stragi nelle scuole :D
A parte gli scherzi, hai pienamente ragione. Godetevi questi anni che non torneranno più ;)

Erano solo incomprensioni sportive... ;) :D

UG0_BOSS
15-01-2007, 18.03.05
Ogni anno che passa rimpiangerai quello trascorso :o




( :eek: da dove mi è uscita questa? :D )

biologist1972
15-01-2007, 18.20.56
bisogna godersi ogni momento di gioventù :o :o

Gigi75
15-01-2007, 18.38.28
Ne vale la pena, eccome!







:mm: ma vanno così di moda? sono un pò un chiodo fisso!!! :inn:

non lo sai che per i mod di OT è prevista la vestizione automatica al momento del login? Un po' tipo il lancio dei componenti di Jeeg :D


con l'aria che gira.. :D

WinUser92
15-01-2007, 18.40.50
azz allora mi siete nemici? dai per ora siamo una comunità di amici, poi quando bisognerà fare i selettivi con i + soggetti allora... non saremo + amici! raga vado a fare la versione di greco ciaoooooooooooooo mi sento carico :jump:

TyDany
15-01-2007, 19.40.09
io non ho mai rimpianto, e penso non lo farò mai, la scuola. Lo studio non ha mai fatto per me, le materie che mi interessavano era media dell'8, a volte del 9, ma le altre mi pesavano troppo. Amo il mio lavoro e anche se a volte mi chiude in ufficio per 13 ore non lo scambierei per niente al mondo con la scuola.
Premesso questo, ti dico goditi questi momenti, perchè il tempo che hai ora non lo avrai più. Quando andavo a scuola riuscivo a fare mille cose, il tempo mi avanzava sempre e gli anni scorrevano tranquilli... ora per fare 500 cose devo dormire 4 ore per notte, pagherei a peso d'oro del tempo aggiuntivo e gli anni galoppano ad una velocità spaventosa... fra pochi mesi sono 10 anni che lavoro e mi sembra ieri... se penso a dieci anni di scuola mi sembrano secoli!

Krizia
15-01-2007, 20.01.06
ti renderai conto che gli anni trascorsi al liceo sono quelli piu' belli...li rimpiangerai... nn asi quanto vorrei rivivere la mia bella ragioneria:D le interrogazioni pezzotte i filoni...i 4 che non si recuperavano..bei tempi :D

Robbi
15-01-2007, 20.17.57
Alla lettura del titolo del thread mi e' venuto un colpo, pensavo volessi suicidarti! :eek:
Cosa vuoi che ti dica... potrei essere (quasi) tuo nonno :D

Non sono un esempio scolasticamente parlando, tutt'altro , ma all'Uni ero il migliore del mio corso, semplicemente, perche' era la prima volta che potevo scegliere quello che mi piaceva fare.

Oh! senti studia e non star a rompere i maroni, sono gli anni piu' belli della vita.
Bon! per ora mi fermo qui! la prossima volta ti raccontero' quando finalmente scoprii... :devil:

Ahhhhhhh! la Nadia!! come mi ha svezzato bene!!(L)

:D

topastra
15-01-2007, 20.48.49
uff ke tristezza, sto studiando greco, scienze e inglese. mi sento tanto stanco e triste (la scuola in fondo è iniziata solo una settimana fa) :devil: ! vorrei tanto stare tranquillo con i miei amici a giocare e chattare, ma c'è quel maledetto greco a rompere le O O. abbiamo un sacco di roba da fare e credo cha anche stasera chiuderò tardi i libri, che pa**e. qualcuno che ha passato già il liceo sa dirmi se si rimpiangono questi anni o si è felici per averli conclusi? io non lo so ditemi voi, già non vedo l'ora che arrivi l'estate per stare con i miei amici online (voi) e i miei amici di scuola :inn: . raccontate quello che state facendo o quello che avete passato come me studiando il pomeriggio. ciauz ed autorizzo i moderatori a rimuovere il thread se troppo idiota. ciauz, torno a studiare quel maledetto greco! :crying:
forse sarei la persona meno adatta, considerato il fatto che sono una prof, giovanissima, ma lo sono. Anch'io ho fatto il liceo classico, e credimi se potessi sceglierei la stessa scuola per apprendere di più, e fare di più.rimpiangerai questi anni, i cui protagonisti sano stati compagni,bidelli, prof pa**osi e prof simpatici, ma aggiungerei l'ansia per un'interrogazione o per un compito. e ti assicuro che la scuola non è più come 10 anni fa, a noi non ci capiva nessuno, si doveva solo studiare e studiare(non sono mai stata una secchiona, ma ci tenevo ai buoni risultati. ad esempio la fisica e la matematica l'ho quasi sempre scopiazzata da mia sorella, anche se adesso me ne pento) oggi i prof sono tutti dalla vostra parte. Vivi lo studio come un lavoro, che darà i suoi frutti dopo, ma soprattutto non ti avvilire pensando alla scuola con noia e non pensare solo a chattare, vivi tra i banchi di scuola con i tuoi compagni.
come si cambia, quando le dicevano a me ste cose urlavooooooo

Dav82
15-01-2007, 20.57.06
3 Thumbs Up per topastra (Y)


e risulta difficile capire come una donna dai pensieri così intelligenti possa aver a che fare con sbavettino :inn:

topastra
15-01-2007, 21.00.43
3 Thumbs Up per topastra (Y)


e risulta difficile capire come una donna dai pensieri così intelligenti possa aver a che fare con sbavettino :inn:
:act: :act: possiamo diventare amiche/i!!!!!!! :devil:

Semi.genius
15-01-2007, 21.21.05
Non rimpiangere le superiori... te ne potrai pentire se fai l'università :p

Sbavi
15-01-2007, 21.41.02
]e risulta difficile capire come una donna dai pensieri così intelligenti possa aver a che fare con sbavettino :inn:

:mm:


http://www.immediapress.it/sito/allegati/vpo_logo/clementoni.jpg

http://img462.imageshack.us/img462/2383/scimmiauu5.jpg

Sbavi
15-01-2007, 21.41.44
:act: :act: possiamo diventare amiche/i!!!!!!! :devil:

Anche se non si capisce bene, Davvvv è maschio :devil:

Ka79
15-01-2007, 22.32.07
Se posso dire la mia...anch'io come la topastra sono una prof. giovanissima...e rimpiango gli anni tra i banchi di scuola...anch'io ho fatto il liceo classico!!!! Goditi questi anni...sono quelli più spensierati, divertenti, ansiosi, tristi e felici, ma credimi...ogni istante resterà nel tuo cuore...Se posso darti un consiglio...semina un pò adesso, perchè raccoglierai sicuramente!!!!!!!! Come fai a dire che il greco non ti piaceeeee :confused: ...io lo adoravo e lo adoro...!!!!!!!!!!!!! Dai stringi i denti, non te ne accorgerai neanche...e arriva l'estate!!!! Noi saremo qui a sostenerti quando lo vorrai...

NightMan
15-01-2007, 22.44.34
evviva le professoresse :D

WinUser92
15-01-2007, 22.46.36
assolutamente ka79 il greco mi piace + del latino!
è la mia materia preferita! leggi la mia firma, mi piace moltissimo il greco!
talàtta kaì stratiotes rulez!

Ka79
15-01-2007, 22.53.03
Se posso dire la mia...anch'io come la topastra sono una prof. giovanissima...e rimpiango gli anni tra i banchi di scuola...anch'io ho fatto il liceo classico!!!! Goditi questi anni...sono quelli più spensierati, divertenti, ansiosi, tristi e felici, ma credimi...ogni istante resterà nel tuo cuore...Se posso darti un consiglio...semina un pò adesso, perchè raccoglierai sicuramente!!!!!!!! Come fai a dire che il greco non ti piaceeeee :confused: ...io lo adoravo e lo adoro...!!!!!!!!!!!!! Dai stringi i denti, non te ne accorgerai neanche...e arriva l'estate!!!! Noi saremo qui a sostenerti quando lo vorrai...

Sbavi
15-01-2007, 22.53.44
Abbiamo capito.

Ka79
15-01-2007, 22.55.28
Abbiamo capito.
non ho capito cosa è successo :mm:

NightMan
15-01-2007, 23.01.12
Abbiamo capito.

repetita iuvant :D

Ka79
15-01-2007, 23.06.18
repetita iuvant :D
ma che bravo il latinista

Tuonoz
15-01-2007, 23.09.47
[Quoto la mia Firma] :D

NightMan
15-01-2007, 23.16.51
ma che bravo il latinista

vedi vidi vici :o

Dav82
15-01-2007, 23.19.15
Dobbiamo continuare? :o

Altrimenti passiamo a...

Mutio Scevola pulivit culum carta vilina,
carta vilina excepavit ed ditum... :p

Feintool
16-01-2007, 07.02.05
Memento audere semper

questa e' una delle citazioni che preferisco.. ;)

exion
16-01-2007, 08.14.01
Del liceo ricordo soprattutto la sufficienza insopportabile di alcuni professori, l'arroganza fuori luogo di altri, o la sadica soddisfazione di altri ancora nel creare la "sorpresa" (verifiche, compitini e interrogazioni a sorpresa). Ricordo gli assurdi mercanteggi di cui sono stato testimone durante i consigli di classe (e mio padre che all'epoca insegnava in un istituto professionale mi raccontava che quello era niente in confronto a cosa si faceva in altre scuole).

Ricordo anche bidelli arroganti, falliti della società che, investiti di un micro-atomo di potere, si prendevano per veri e propri "kapò" liceali, impartendo ordini e minacciando chissà quali pene.
Ricordo il professore di fisica che, a seguito di 6 mesi di laboratorio di informatica in cui passavo la maggior parte del tempo ad aiutare i miei compagni nei loro esercizi dopo aver finito brillantemente i miei, disse a mio padre durante un colloquio insegnanti-genitori "suo figlio è negato per l'informatica". Tant'è che il Commodore 64, per colpa di quel cretino, me lo sono dovuto comprare coi miei risparmi e con la vendita del MSX e di tutti i suoi giochi, perché mia madre non voleva più pagarmelo.

Ricordo l'ansia da prestazione instillata in noi studenti da professori e genitori, ricordo le notti agitate prima delle interrogazioni più importanti, le figure di merd@ alla lavagna i giorni di "scena muta". Ricordo la terribile sensazione di non essere mai libero, dell'onnipresenza della scuola nella mia vita privata: se ti fai i fatti tuoi, vai in giro, esci con gli amici, ti senti in colpa e sai che ne pagherai il prezzo rientrando a scuola perché sarai terrorizzato all'idea di essere interrogato e stangato dal prof per non aver studiato; se invece resti a casa a studiare ti pare semplicemente di buttare via i tuoi 15 anni. Ricordo che avevo l'impressione di non staccare mai, che il mio tempo libero non fosse il mio tempo libero, ma solo sprazzi di libertà concessi qua e là dalla scuola.

Ricordo anche le compagne di classe che se la tiravano come delle modelle. Oggi quando le incrocio, o perché sono ingrassate, imbolsite e imbruttite, o perché mi torna in mente che all'epoca erano già stupide come delle campane, penso sempre che ero bello scemo a voler uscire con degli esemplari del genere.

Ricordo infine che per 5 o 6 anni dopo la maturità, mi è capitato spessissimo di fare incubi veri e propri sull'esame di fine quinquennio. Una sorta di incubo ricorrente il cui aspetto centrale era che l'amministrazione aveva perso tutte le carte del mio esame, e dovevo di conseguenza ridare la maturità. Un segno evidente delle tracce lasciate dai tempi del liceo.


Certo ricordo anche il vagabondare per la città con gli amici, le partitelle a calcetto all'oratorio, le feste del liceo, i primi pomiciamenti e tutto il resto. Ma quello appartiene al tempo della giovinezza, non al tempo della scuola.


Lavoro da quasi 7 anni adesso. Quelle sensazioni di ansia e di frustrazione che mi dava la scuola non le ho mai più provate. Al lavoro, so cosa valgo. Al lavoro, sono sempre stato apprezzato, e non mi è mai successo in 7 anni di fare bene e di essere comunque "castigato", come mi succedeva a scuola per l'incompetenza di chi doveva giudicarmi. Al lavoro, quando commetto degli errori me ne assumo le responsabilità e cerco di rimediare, senza che nessuno affondi il coltello nella piaga facendomi sentire una merd@ come invece si dilettavano a fare alcuni dei miei professori credendo di dare chissà quale esempio al resto della classe.

Soprattutto, quando esco dall'ufficio e finisco la mia giornata, non sono più un tecnico informatico di una grande multinazionale (alla facciazza di quell'imbecille di prof di fisica!!), ma sono io, e soltanto io. Ci sono i pensieri della vita quaotidiana? Le bollette, le rate della macchina, i pranzi dai suoceri? Si certo, ma questa è Vita, e me la gestisco come voglio io, dandole il senso e la direzione che voglio io. E questo non ha prezzo.

Tornare indietro? Neanche per tutto l'oro del mondo!

Perusar
16-01-2007, 08.20.20
vedi vidi vici :o

scusate l'intromissione indebita :inn: , ma era
veni, vidi vici

;)

wilhelm
16-01-2007, 08.34.53
Amo il mio lavoro e non lo scambierei per niente al mondo con la scuola.

Anch'io, ma proprio per niente al mondo.

Del Liceo ho un bellissimo ricordo (adesso), però ricordo che quando ci ero dentro non vedevo l'ora di uscirne...

Soprattutto mi rendo conto di come adesso rida su certe cose che mi facevano davvero preoccupare... :o


In ogni caso, come detto sopra: preferisco resti un ricordo! :)

wilhelm
16-01-2007, 08.52.13
Del liceo ricordo soprattutto la sufficienza insopportabile di alcuni professori, l'arroganza fuori luogo di altri, o la sadica soddisfazione di altri ancora nel creare la "sorpresa" (verifiche, compitini e interrogazioni a sorpresa). Ricordo gli assurdi mercanteggi di cui sono stato testimone durante i consigli di classe (e mio padre che all'epoca insegnava in un istituto professionale mi raccontava che quello era niente in confronto a cosa si faceva in altre scuole).

Ricordo anche bidelli arroganti, falliti della società che, investiti di un micro-atomo di potere, si prendevano per veri e propri "kapò" liceali, impartendo ordini e minacciando chissà quali pene.
Ricordo il professore di fisica che, a seguito di 6 mesi di laboratorio di informatica in cui passavo la maggior parte del tempo ad aiutare i miei compagni nei loro esercizi dopo aver finito brillantemente i miei, disse a mio padre durante un colloquio insegnanti-genitori "suo figlio è negato per l'informatica". Tant'è che il Commodore 64, per colpa di quel cretino, me lo sono dovuto comprare coi miei risparmi e con la vendita del MSX e di tutti i suoi giochi, perché mia madre non voleva più pagarmelo.

Ricordo l'ansia da prestazione instillata in noi studenti da professori e genitori, ricordo le notti agitate prima delle interrogazioni più importanti, le figure di merd@ alla lavagna i giorni di "scena muta". Ricordo la terribile sensazione di non essere mai libero, dell'onnipresenza della scuola nella mia vita privata: se ti fai i fatti tuoi, vai in giro, esci con gli amici, ti senti in colpa e sai che ne pagherai il prezzo rientrando a scuola perché sarai terrorizzato all'idea di essere interrogato e stangato dal prof per non aver studiato; se invece resti a casa a studiare ti pare semplicemente di buttare via i tuoi 15 anni. Ricordo che avevo l'impressione di non staccare mai, che il mio tempo libero non fosse il mio tempo libero, ma solo sprazzi di libertà concessi qua e là dalla scuola.

Ricordo anche le compagne di classe che se la tiravano come delle modelle. Oggi quando le incrocio, o perché sono ingrassate, imbolsite e imbruttite, o perché mi torna in mente che all'epoca erano già stupide come delle campane, penso sempre che ero bello scemo a voler uscire con degli esemplari del genere.

Ricordo infine che per 5 o 6 anni dopo la maturità, mi è capitato spessissimo di fare incubi veri e propri sull'esame di fine quinquennio. Una sorta di incubo ricorrente il cui aspetto centrale era che l'amministrazione aveva perso tutte le carte del mio esame, e dovevo di conseguenza ridare la maturità. Un segno evidente delle tracce lasciate dai tempi del liceo.


Certo ricordo anche il vagabondare per la città con gli amici, le partitelle a calcetto all'oratorio, le feste del liceo, i primi pomiciamenti e tutto il resto. Ma quello appartiene al tempo della giovinezza, non al tempo della scuola.


Lavoro da quasi 7 anni adesso. Quelle sensazioni di ansia e di frustrazione che mi dava la scuola non le ho mai più provate. Al lavoro, so cosa valgo. Al lavoro, sono sempre stato apprezzato, e non mi è mai successo in 7 anni di fare bene e di essere comunque "castigato", come mi succedeva a scuola per l'incompetenza di chi doveva giudicarmi. Al lavoro, quando commetto degli errori me ne assumo le responsabilità e cerco di rimediare, senza che nessuno affondi il coltello nella piaga facendomi sentire una merd@ come invece si dilettavano a fare alcuni dei miei professori credendo di dare chissà quale esempio al resto della classe.

Soprattutto, quando esco dall'ufficio e finisco la mia giornata, non sono più un tecnico informatico di una grande multinazionale (alla facciazza di quell'imbecille di prof di fisica!!), ma sono io, e soltanto io. Ci sono i pensieri della vita quaotidiana? Le bollette, le rate della macchina, i pranzi dai suoceri? Si certo, ma questa è Vita, e me la gestisco come voglio io, dandole il senso e la direzione che voglio io. E questo non ha prezzo.

Tornare indietro? Neanche per tutto l'oro del mondo!


Quoto eXion parola per parola! (Y)(Y)(Y) Non poteva leggere nel mio pensiero in modo migliore! (B)

biologist1972
16-01-2007, 08.59.36
io rimpiango più i tempi dell'università, che quelli della scuola superiore ;)

Krizia
16-01-2007, 12.51.08
io rimpiango più i tempi dell'università, che quelli della scuola superiore ;)
beh anche l'Uni è una gran bell'esperienza
Tutto sta nel come lo si vive. Personalmente ho un bellissimo ricordo delle superiori e adesso vivo al massimo la mia vita universitaria...sono cmq ambienti molto diversi..
:)

UG0_BOSS
16-01-2007, 15.46.52
Del liceo ricordo soprattutto
[cut]
Tornare indietro? Neanche per tutto l'oro del mondo!

Vabbè che si parla di scuola, ma non c'è mica bisogno di scrivere un tema :devil:

exion
16-01-2007, 16.08.24
Vabbè che si parla di scuola, ma non c'è mica bisogno di scrivere un tema :devil:


Storia e italiano. Le uniche due materie che non mi sono mai mai mai pesate. Gli ultimi tre anni di liceo ho avuto anche un grandissimo professore di italiano, un vero Insegnante. Di italiano e di vita.

Sbavi
16-01-2007, 16.10.29
Anche il mio. Mi ha insegnato come rullare le canne a bandiera :D

biologist1972
16-01-2007, 17.40.24
Anche il mio. Mi ha insegnato come rullare le canne a bandiera :D
la scuola era in qualche sperduto villaggio tribale? :devil: