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Visualizza versione completa : Ma che ne sappiamo noi veramente degli Stati Uniti ?


Stalker
14-04-2003, 21.33.14
Ognuno di noi ha una visione stereotipata degli US. E' ovvio che sia così. Perchè all'estero passa una certa immagine. Come per l'Italia così per gli Stati Uniti.
Solo lo straniero che è vissuto in Italia sa che non siamo solo mafia, "spagetti", pizza, Totti e belle donne.... :)
Invece dell'America noi abbiamo questa visione fatta di: impero, capitalismo selvaggio, progresso, ricchezza, forza, determinazione....
Ognuno di noi la può ammirare od odiare per questo.

Però negli Stati Uniti c'è ben altro. Lo sappiamo bene.
Penso al jazz che è nato là, musica che è fusione di diverse culture. Penso alle battaglie civili.
Penso ai progressi scientifici che hanno migliorato le condizioni di tutta l'umanità.

Comunque è sempre un pensare "dal di fuori". Un concettualizzare.

Chi di voi ha vissuto negli US tanto a lungo da poter dire, tornando qua, "ma gli Stati Uniti non sono solo queste cose... gli "americani" non sono quello che ci immaginiamo noi" ?

Perchè l'americano ce lo immaginiamo vitaminizzato, alto, biondastro, mascella quadrata e un po' imbranato ?
Oppure ce lo immaginiamo stile Rambo ?

Sono gli Stati Uniti stessi ad avere l'interesse che passi all'estero una simile immagine ?

jannaz
14-04-2003, 22.06.51
Originariamente inviato da Stalker


Però negli Stati Uniti c'è ben altro. Lo sappiamo bene.
Penso al jazz che è nato là, musica che è fusione di diverse culture. Penso alle battaglie civili.
Penso ai progressi scientifici che hanno migliorato le condizioni di tutta l'umanità.


SBAGLIATO !!! Il Jazz non e' la fusione di diverse culture ma appartiene esclusivamente alla cultura nera e deriva direttamente dalle musiche africane dagli schiavi utilizzati dagli americani nelle piantagioni di cotone.
Gli americani trattavano i neri come dei pidocchi buoni solo da schiacciare(chi crede alla cameriera di guerra e pace e' un fesso), cose che nemmeno gli egiziani 5000 anni prima facevano - al contrario di quanto scritto nella bibbia gli schiavi ebrei venivano ben nutriti (gli schiavi non erano infiniti erano tanti e basta - per costruire una piramide in pochi anni dovevano mangiare ed erano ben nutriti ed avevano anche il giorno libero per fare la birra - sta tutto scritto )
Il jazz e' nato nei ghetti neri tipo harlem dove i bianchi non potevano (e non volevano ) metterci piede.Altro che fusione di culture!!!Leggi il fantastico libro sulla vita di Miles Davis
Il Jazz non e' mica la new age!!!

Gli stati uniti sono un paese giovane, pieno di problemi di aree omogenee ma molto diverse una dall'altra.E' un paese molto violento con un sud molto razzista (il contrario che da noi :) )
Tutti vanno in giro armati (in texas in campagna sembra il fa west con il cinturone ai pantaloni) per esempio se una persona (non un ladro badate bene) entra nel tuo giardino in taxas puoi sparargli e nessuno ti dira' mai niente - a washington invece deve entrarti in casa per poter sparare sempre senza che nessuno ti dica niente.

Gli si deve riconoscere molto ma degli stati uniti si deve rifiutare molto.

l'europa ha imparato molto di piu' ed e' migliorata molto ma c'e' voluto tempo.

diamo tempo agli Americani.Ma non lasciamoli fare se sbagliano solo perche' hanno fatto tante cosine belle.

JaNnAz

gemma
14-04-2003, 22.27.45
Ogni paese, ogni popolo ha una propria identità storica.
Questo almeno per coloro che hanno un'identità storica.
Altrimenti l'identità è il retaggio del miscuglio da cui è stata creata.
Sono certa che se mi mettessi ad elencare le "peculiarità" salienti delle varie popolazioni, si formerebbe la fila per linciarmi, non per altro, ma perchè riesce difficile leggere certe caratteristiche senza valorizzarle, per cui se anche io dicendole evitassi di pensare che le peculiarità siano altro che aspetti salienti, nè negativi, nè positivi, di certo leggendo sarebbe inevitabile classificarle come buone o cattive.
Quando guardiamo una persona, inevitabilmente guardiamo da dove viene, quali sono le sue origini (umane intendo, genitori, nonni etc.). Inutile negarlo, ci facciamo un'idesa delle persone anche in relazione ai genitori che hanno, quando ci è dato conoscerli.
Così, per lo stesso processo, possiamo tendere a guardare da chi dicendono le varie popolazioni, per avere un'idea dei tratti che li possano caratterizzare.
Vi sono state popolazioni di guerrieri, di conquistatori, di costruttori, di studiosi e quant'altro; questi sono senza dubbio retaggi che rimangono.
Gli americani vengono da inglesi e spagnoli, principalmente.
Quella parte di inglesi e spagnoli che aveva nella propria indole lo spirito di conquista, e, impossibile negarlo, di superiorità e prevaricazione.
Lo sterminio degli indiani, l'esproprio delle terre e dei beni, l'uso prolungato di schiavi importati dall'africa...
sono fattori che rimangono nei precedenti, il retaggio, la provenienza
e sono fattori innegabili.
Certo che gli americani non sono tutti uguali, è scontato.
Ma la caratteristica predominante è fatta sulla media degli individui, la regola di non fare di tutta l'erba un fascio vige sempre, ma, altrettanto, non è l'eccezione che fa la norma.
Loro sono stati ad imporsi come modello di grandezza, non è un nostro pregiudizio; sono loro che hanno corpi come i marines, che hanno fatto film su film farciti di eroi armati, pronti a tutto, incazzosi e convinti tipo "LI FACCIAMO FUORI TUTTI SENZA PIETA', SIGNORE!"(modello Marines).
Questa è l'immagine che danno di sè.
Non l'abbiamo creata noi per loro...

davlak
14-04-2003, 23.14.45
Originariamente inviato da jannaz



SBAGLIATO !!! Il Jazz non e' la fusione di diverse culture ma appartiene esclusivamente alla cultura nera e deriva direttamente dalle musiche africane dagli schiavi utilizzati dagli americani nelle piantagioni di cotone.
Gli americani trattavano i neri come dei pidocchi buoni solo da schiacciare(chi crede alla cameriera di guerra e pace e' un fesso), cose che nemmeno gli egiziani 5000 anni prima facevano - al contrario di quanto scritto nella bibbia gli schiavi ebrei venivano ben nutriti (gli schiavi non erano infiniti erano tanti e basta - per costruire una piramide in pochi anni dovevano mangiare ed erano ben nutriti ed avevano anche il giorno libero per fare la birra - sta tutto scritto )
Il jazz e' nato nei ghetti neri tipo harlem dove i bianchi non potevano (e non volevano ) metterci piede.Altro che fusione di culture!!!Leggi il fantastico libro sulla vita di Miles Davis
Il Jazz non e' mica la new age!!!



senti, per favore...lascia stare il mio Jazz, OK?

;) :D

jannaz
15-04-2003, 15.36.27
Originariamente inviato da davlak


senti, per favore...lascia stare il mio Jazz, OK?

;) :D

opsss scusa non sapevo che il Jazz fosse tuo (deve essere appropriazione indebita).

A parte le origini, forse piu' confuse, dove il jazz ha preso le basi fondamentali della musica (che non aveva) il JAZZ appartiene alla cultura del popolo di colore americano.Il fatto che sia stato da sempre suonato anche da musicisti bianchi non vuol dire un bel niente, la musica e' comunque un linguaggio universale che tutti possono condividere.

per chi volesse approfondire ho trovato uno stralcio di storia del jazz qui, e' un po mitologica e incompleta ma puo' andar bene lo stesso
http://users.libero.it/supnick/

exion
15-04-2003, 15.40.29
Originariamente inviato da davlak


senti, per favore...lascia stare il mio Jazz, OK?

;) :D

:D (Y) :):D (Y) :):D (Y) :)


Questo 3d mi sembra pericolosamente in bilico tra un filo-americanismo aprioristico e un anti-americanismo stereotipato....

Okkio, rischiate che prima o poi vi venga a cercare Osama per gli uni e George W per gli altri, ma poi alla fine son dolori per tutti :D

totore
15-04-2003, 15.57.21
Originariamente inviato da gemma
Ogni paese, ogni popolo ha una propria identità storica.
Questo almeno per coloro che hanno un'identità storica.
Altrimenti l'identità è il retaggio del miscuglio da cui è stata creata.
Sono certa che se mi mettessi ad elencare le "peculiarità" salienti delle varie popolazioni, si formerebbe la fila per linciarmi, non per altro, ma perchè riesce difficile leggere certe caratteristiche senza valorizzarle, per cui se anche io dicendole evitassi di pensare che le peculiarità siano altro che aspetti salienti, nè negativi, nè positivi, di certo leggendo sarebbe inevitabile classificarle come buone o cattive.
Quando guardiamo una persona, inevitabilmente guardiamo da dove viene, quali sono le sue origini (umane intendo, genitori, nonni etc.). Inutile negarlo, ci facciamo un'idesa delle persone anche in relazione ai genitori che hanno, quando ci è dato conoscerli.
Così, per lo stesso processo, possiamo tendere a guardare da chi dicendono le varie popolazioni, per avere un'idea dei tratti che li possano caratterizzare.
Vi sono state popolazioni di guerrieri, di conquistatori, di costruttori, di studiosi e quant'altro; questi sono senza dubbio retaggi che rimangono.
Gli americani vengono da inglesi e spagnoli, principalmente.
Quella parte di inglesi e spagnoli che aveva nella propria indole lo spirito di conquista, e, impossibile negarlo, di superiorità e prevaricazione.
Lo sterminio degli indiani, l'esproprio delle terre e dei beni, l'uso prolungato di schiavi importati dall'africa...
sono fattori che rimangono nei precedenti, il retaggio, la provenienza
e sono fattori innegabili.
Certo che gli americani non sono tutti uguali, è scontato.
Ma la caratteristica predominante è fatta sulla media degli individui, la regola di non fare di tutta l'erba un fascio vige sempre, ma, altrettanto, non è l'eccezione che fa la norma.
Loro sono stati ad imporsi come modello di grandezza, non è un nostro pregiudizio; sono loro che hanno corpi come i marines, che hanno fatto film su film farciti di eroi armati, pronti a tutto, incazzosi e convinti tipo "LI FACCIAMO FUORI TUTTI SENZA PIETA', SIGNORE!"(modello Marines).
Questa è l'immagine che danno di sè.
Non l'abbiamo creata noi per loro...

O.K. e complimenti vivissimi.
Come sempre ti distingui per capacita' di analisi e
di sintesi.
http://images.bravenet.com/brpics/smilie/30_angel.gifhttp://images.bravenet.com/brpics/smilie/30_angel.gif

davlak
15-04-2003, 16.06.20
Originariamente inviato da jannaz


opsss scusa non sapevo che il Jazz fosse tuo (deve essere appropriazione indebita).

A parte le origini, forse piu' confuse, dove il jazz ha preso le basi fondamentali della musica (che non aveva) il JAZZ appartiene alla cultura del popolo di colore americano.Il fatto che sia stato da sempre suonato anche da musicisti bianchi non vuol dire un bel niente, la musica e' comunque un linguaggio universale che tutti possono condividere.

per chi volesse approfondire ho trovato uno stralcio di storia del jazz qui, e' un po mitologica e incompleta ma puo' andar bene lo stesso
http://users.libero.it/supnick/

dai che scherzavo...non hai visto gli smilies!? ;)

no, volevo però dire che il JAZZ ha una storia talmente complessa che non ha una vera storia: la storia del JAZZ é la storia di chi l'ha suonato il JAZZ, dei musicisti insomma...ok, ma é un argomento complesso assai...e coinvolgerebbe anche Bach e Scarlatti, ma qui siamo OT.

(in un altro 3d ti avevo chiesto come mai Blue train nell'avatar...:) )

gemma
15-04-2003, 16.15.51
Originariamente inviato da totore


O.K. e complimenti vivissimi.
Come sempre ti distingui per capacita' di analisi e
di sintesi.
http://images.bravenet.com/brpics/smilie/30_angel.gifhttp://images.bravenet.com/brpics/smilie/30_angel.gif

mi sfugge di capire se è serio o ironico... :confused:

totore
15-04-2003, 16.19.28
Originariamente inviato da gemma


mi sfugge di capire se è serio o ironico... :confused:
Serissimo!

jannaz
15-04-2003, 16.38.26
no tranquillo, avevo capito la provocazione - infatti ho solo specificato che il jazz c'entrava in parte giusto per ritornare in tema :)
JaNnAz

W IL JAZZ

Lu(a
15-04-2003, 17.54.05
Passo tre mesi negli USA ogni anno, da 4 anni.

L'americano non è assolutamento lo stereotipo dei film americani.
L atendenza al mascellone cel'hanno tutti, ho detto tendenza, il vero mascellone lo vedi raramente. Non sono affatto vitaminizzati, ci tengono al fisico come ci teniamo noi, forse una briciola di più. Non direi che l'americano è imbranato, loro sono ben istruiti in un campo specifico, che poi è quello in cui lavorano. Non come noi, che ad esempio facciamo gli impiegati però non ci tiriamo indietro al cambio dell'olio della macchina o al cambio del filtro della lavatrice, o magari ancora a pittarci le stanze della casa. Ognuno li è capace afare una cosa e pochissime volte improvviserà un'altro mestiere. Lì i centri assistenza vanno forte, i pittori, gli idraulici & co. guadagnao una cifra. Se sai fare bene l'idraulico, campi una meraviglia. L'uscita di un idraulico è di 70$, anche se vive accanto a casa tua.

Per il discorso della visione capitalistica selvaggia e della ricchezza sproporzionata: è come quì, c'è chi mangia e c'è chi no.
C'è chi vive alla grande e chi vive di stenti o chi non vive proprio.

Una cosa però che caratterizza l'america è l'enorme spreco che c'è. Non come noi ch eti teniamo tutto perchè poi "non si può mai sapere, ci potrà servire". Lo invece, un esempio banale: ogni primavera gli americnai che vivono fuori città comprano i fiori che poi andranno ad adornare le aiuole dei giardini, i davanzali ecc. Insieme alle piante, comprano tutto l'occorrente per il trattamento delle stesse, per piantarle ecc. Il tutto consiste in set di palette, rastrelli, guanti, annaffiatoio, che poi loro al sopraggiungere dell'inverno butteranno via, per poi ricomprare tutto la primavera prossima.

Ora vi racconto un aneddoto al quale ho assistito mentre alloggiavo da mio zio a Miami.

Allora: il mio caro zietto compra un lettore DVD per il televisore, un lettore della Sony. Dopo 3gg il figlio di 5 anni rompe il carrello scorrevole del DVD. Si apriva per metà, e bastava aprire il lettore e mettere a posto un po. Tutti avremmo fatto così no? Improvvisandoci tecnici, o magari avremmo portato il lettore in assistenza. Ebbene, mio zio semnza troppe storie butte il lettore DVD nella spazzatura e ne va a copmprare un altro.

Questi erano due piccoli esempi che ci fanno cpaire quanto spreco ci sia in america, e badate, lo stesso comportamento lo assumono anche quelli dei quartieri degradati.

Si parlava anche di progresso, forza e determinazione ed io aggiungerei anche un amore esasperato per l apatria, cosa che noi.....


Per quanto riguarda la vista esteriore, cioè: considerando solo le architetture delle città e le altre cose. Ebbene, è proprio come ce la mostrano nei film: strade enormi, il solito polizziotto cicciottello ch emangia le ciambelle, le ciambelle appunto, i taxi gialli della ford, i marciapiedi lunghi 5 metri, i parchimetri a gettone e poi spostandoci nei paesi vediamo il solito emporio, la taverna, i vari club, le case con la staccionata ecc. ecc. ecc.

gemma
15-04-2003, 18.39.03
Io ho dei cugini a New York.
Zii e cugini, di quelli classici, stile "broccolino", vivono nel bronx.
Mi hanno assicurato che non è vero che il bronx è malfamato :rolleyes:
Del resto ognuno vede quello che può o vuole vedere... conosco gente che ha vissuto a aNapoli e me na ha parlato come di una città meravigliosa, pulita e piena di persone "nobili" :rolleyes:
sempre per la serie ognuno vede ciò che vuole.
Io leggo le statistiche:
in america vi è un'altissima percentuale di obesi (alla faccia del "ci tengono un filino di più", al fisico, intendo, come dice lu(a )
l'america è l'unica che si è rifiutata di firmare gli accordi sulle emissioni industriali che concorrono all'effetto serra e al buco nell'ozono
l'america è il paese della Barbie, tanto convinti che ormai le bambine nascono così, a sua immagine e somiglianza
l'america ha poco più di 500 anni, noi qualche migliaio alle spalle...
francamente ho di questo paese la stessa immagine che ho del giovinotto spavaldo, che crede di saperla meglio di tutti...

sarahkerrigan
15-04-2003, 18.47.47
Originariamente inviato da Stalker
Ognuno di noi ha una visione stereotipata degli US.


Ho cominciato a sentir parlare d'America abbastanza presto...ero davvero piccolina...ho già accennato in passato che in famiglia è sempre stato un'argomento abbastanza discusso, soprattutto da mio papà che si è sempre premurato di farmi osservare con occhio critico alcuni fatti storici di questo popolo, mettendo in risalto più le negatività che i pregi...tutto iniziò con la visione dei films cosiddetti "western" dove gli indiani facevano sempre la parte dei cattivi...naturalmente mio padre mi spiegava bene com'erano andati realmente i fatti e, non solo quelli relativi alle popolazioni indiane...i pregi dei quali sentivo parlare erano relativi alla musica (jazz e relativi 78 giri), alla letteratura ed a qualche personaggio storico, politico e scientifico.

Una persona della mia famiglia ha frequentato un college nel New Jersey, per un anno circa, ed è ritornata a casa rimpiangendo quel soggiorno ma, raccontando anche diversi fatti inaccettabili o qualche aneddoto curioso come le trasmissioni televisive dove, spesso, si faceva notare al cittadino medio, in genere poco istruito se non settorialmente, cosa succedeva dove non era America!...a quanto pare, una forma di consolazione per frustrati "tipo"...:rolleyes:
Comunque, crescendo, la mia idea (non voglio sentir parlare di pregiudizio perchè non lo è) del popolo americano è fondamentalmente stata ed è tutt'ora ricca perlopiù di termini negativi, dettati dagli eventi che man mano sono susseguiti nella storia...resta però il fatto che io ritengo positivi molti personaggi per l'espressione d'arte, per atteggiamenti possibilisti, disinvolti e libertari se non addirittura geniali...



:)

Lu(a
15-04-2003, 18.57.29
Originariamente inviato da gemma


...l'america è l'unica che si è rifiutata di firmare gli accordi sulle emissioni industriali che concorrono all'effetto serra e al buco nell'ozono...


C'è stata una ragione ben precisa per la quale gli USA rfiutarono di firmare il trattato di Kyoto.

davlak
15-04-2003, 20.15.33
Originariamente inviato da gemma
Io ho dei cugini a New York.
Zii e cugini, di quelli classici, stile "broccolino", vivono nel bronx.
Mi hanno assicurato che non è vero che il bronx è malfamato :rolleyes:
Del resto ognuno vede quello che può o vuole vedere... conosco gente che ha vissuto a aNapoli e me na ha parlato come di una città meravigliosa, pulita e piena di persone "nobili" :rolleyes:


non saprei dire riguardo al "nobili"...
Magari non é Bolzano quanto a pulizia...verissimo.
Ma che Napoli sia bellissima, piena di gente davvero speciale...nessun dubbio, e io non ci vivo, ma ci vado ogni tanto.

:)

succhione
15-04-2003, 20.30.49
..conoscere gli Americani...
..cioè ???
...Ci siamo mai posti il quesito di conoscere i Russi(Sovietici)..Koreani/Cubani.. ?!
....Non vedo perchè si debba relegare l'uomo ad un libretto delle istruzioni...
..le ca@@ate sono GLOBALI, non della matrice storica....

Marco Redaelli
15-04-2003, 20.36.03
penso ke se gli USA avessero fatto vedere anche tutti i suoi difetti, nessuno si sarebbe alleato con loro.




x accattivarsi le simpatie di uno stato bisiogna far vedere la perte migliore di sè, nn i difetti.

gemma
15-04-2003, 22.27.02
Originariamente inviato da Lu(a



C'è stata una ragione ben precisa per la quale gli USA rfiutarono di firmare il trattato di Kyoto.


non ne dubitavo minimamente, di sicuro non pensavo lo facessero così, per sport...
prego, esponi :)

gemma
15-04-2003, 22.34.45
Originariamente inviato da davlak


non saprei dire riguardo al "nobili"...
Magari non é Bolzano quanto a pulizia...verissimo.
Ma che Napoli sia bellissima, piena di gente davvero speciale...nessun dubbio, e io non ci vivo, ma ci vado ogni tanto.

:)

non era inteso come un andare contro i napoletani, sia chiaro...
solo non sapevo come rendere l'idea :rolleyes:

il volere (o il riuscire a) vedere SOLO alcuni aspetti di una cosa...

ho parlato di napoli, forse ho fatto male perchè non ci sono mai stata, e non ne ho quindi un'esperienza diretta.
Però ho colto nei racconti una sorta di personale interpretazione, piuttosto che una visione obiettiva.
Era questo che intendevo riportare.
Assistendo ad un gesto ognuno di noi potrebbe darne una personale interpretazione, positiva o negativa a seconda della similitudine che essa ha con la nostra indole.
Il difficile è descrivere senza interpretare...

P.S.
detto papale papale, che uno solo perchè si sente chiamare "signò" si metta a dire che i napoletani hanno questo "istintivo senso della nobiltà" francamente mi sembra un'esagerazione :rolleyes:

Lu(a
16-04-2003, 19.50.04
Vorrei dire una cosa, una cosa che non ci azzecca con il 3d ma visto che si è citata Napoli.

Espongo: tutte le cose che sentite al telegiornale di sparatorie, attentati, autobombe ecc. ecc. che dicono avvengono a Napoli, NON E' VERO!!!

A NAPOLI NON SUCCEDE NIENTE DI TUTTO QUELLE COSE CHE DICONO!!!

Mi sposta la nervatura sentire durante i titoli dei telegiornali...Napoli...Napoli e Napoli....

Sono tutte le province che fanno schifo!!! (salvo qualcuna)


Era una cosa mia che ci tenevo a dirla.


Scusate!


http://www.ondaverde.it/images/napoli.jpg (K)

gemma
16-04-2003, 20.17.49
Originariamente inviato da Lu(a
Vorrei dire una cosa, una cosa che non ci azzecca con il 3d ma visto che si è citata Napoli.

Espongo: tutte le cose che sentite al telegiornale di sparatorie, attentati, autobombe ecc. ecc. che dicono avvengono a Napoli, NON E' VERO!!!

A NAPOLI NON SUCCEDE NIENTE DI TUTTO QUELLE COSE CHE DICONO!!!



:rolleyes:

Lu(a
16-04-2003, 20.20.50
Aspetta: forse mi son spiegato male.


Non voglio angelizzare Napoli eh!

Mi da solo fastidio quando viene citata in fatti che non la appartengono.